| PAG. 4 DI 11
CASTELMONTE |
| A ridosso delle Alpi Giulie in terra Friulana, a circa 7 km da Cividale del Friuli e nelle vicinanze del confine con la Slovenia, sorge l’antico borgo di Castelmonte. Di origine romana, l’intero complesso, ben strutturato e circondato da alte mura, mantiene inalterato il suo stile di roccaforte. In esso vi si trova il Santuario dedicato alla beata Vergine di Castelmonte o, come lo chiamano i friulani, “Madone di Mont” e gli sloveni “Stara Gora” (antico monte). |
| Il Presepio, che si può visitare nella Cripta del Santuario, è nato con l’arrivo dei Cappuccini nel settembre del 1913 e con il loro padre fondatore Eleuterio da Rovigo che ha voluto rendere visibile il grande e misterioso evento della Nascita di Gesù Cristo. Il presepio ha subito diverse ritocchi e migliorie nel corso degli anni, grazie anche all’ingegno dei vari frati che si sono susseguiti nel realizzarlo. Ora il presepe si trova, in modo definitivo, nella sacrestia della cripta. Ogni anno viene modificato il boccascena, e vengono aggiunti elementi nuovi. E’ regolato da una centralina elettronica per le varie fasi della giornata. |
|
Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico e orari PREPOTTO RASSEGNE PRESEPI 9ª ed. UN PRESEPE PER L’ANGOLA I presepi venduti per aiutare le Missioni di Angola sono stati in questi anni ben 300. Ubicazione Apertura al pubblico e orari Referente |
[PAG]
PAG. 5 DI 11
|
[PAG]
| PAG. 6 DI 11
FIUMICELLO PRESEPI NELLE CHIESE CHIESA SAN LORENZO MARTIRE Da ormai 7 anni viene allestito, da un gruppo di ragazzi, un presepe nella suggestiva cornice della Chiesa di San Lorenzo Martire. |
| La particolarità è la grandezza, infatti il presepe occupa quasi tutta la navata dell’edificio con una lunghezza di 13 m e una larghezza di 3,5 m. Comprende una decina di statue di 30 cm di altezza, la statua del Bambin Gesù che risale ad oltre 50 anni fa e la chiesa in scala ridotta. Ogni anno vengono apportati piccoli e continui cambiamenti che il pubblico ha sempre apprezzato: nel 2006 è stato rinnovato con uno stupendo cielo stellato (con 1200 piccole lampadine) e altri dettagli, presentando scenari molto affascinanti. |
| Un gioco di luci riprodurrà quattro momenti della giornata attraverso un meccanismo della durata circa di 7 minuti.
Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente |
[PAG]
[PAG]
| PAG.8 DI 11
RONCHI DEI LEGIONARI PRESEPI NELLE CHIESE ANTICA CHIESETTA DI SANTA DOMENICA DI SELZ Corrado Gon ha iniziato a costruire il Presepio in Movimento all’età di 14 anni e da ben 28 anni si dedica con passione e costante impegno ad arricchirlo ed espanderlo. Musiche sacre accuratamente selezionate fanno da sottofondo e una voce narrante rimanda il visitatore al tempo della nascita del Bambino Gesù. Località Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente
Vermegliano PRESEPI NELLE CHIESE CHIESA DI SANTO STEFANO Le parti elettriche e meccaniche che muovono tutti i personaggi di materiale plastico danno loro il movimento e creano un effetto molto realistico. Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente |
|
Quest’anno il ns. presepe cercherà di riprodurre il più verosimile possibile gli aspetti originali dell’antica città di Betlemme pertanto il paesaggio si presenterà brullo e desertico e sarà per lo più caratterizzato dalla presenza di rocce, dune, arbusti e case tipiche dell’epoca. CARATTERISTICHE: LOCALITA’ APERTURA AL PUBBLICO: Sabato domenica e festivi 9:00 – 21:00 REFERENTE: |
[PAG]
| PAG.9 DI 11
GRADO Dal 15 dicembre 2008 al 20 gennaio 2009 ritorna uno degli eventi più amati da gradesi e turisti: il Giro dei presepi. |
|
Tra tutti, il più ammirato resta il presepe galleggiante allestito dai Portatori della Madonna di Barbana all’interno di un grande casone, la tipica abitazione lagunare, sopra una chiatta ormeggiata al centro del mandracchio. A rendere ancora più suggestiva questa ricostruzione della natività, che rimanda alle antiche tradizioni dei pescatori, è un grande abete illuminato, che si rispecchia nelle acque del porto. |
| Nei secoli la fantasia popolare ha trasformato i bellicosi corsari di origine croata in streghe marine, chiamate Varvuole. Secondo la tradizione le orripilanti streghe hanno lunghi denti appuntiti, capelli di fil di ferro, occhi di pietrafocaia che mandano scintille e gambe nodose di legno. Per difendersi dagli assalti delle orribili streghe, gli isolani strofinavano l’aglio sulle parti metalliche della casa, con particolare attenzione a porte e finestre, e cospargevano gli angoli più bui delle abitazioni con l’acqua santa. Fedele alla tradizione, lo spettacolo si ripete ogni anno alla vigilia dell’Epifania. Il 5 gennaio, al tramonto, lo spettacolo arriva dal mare: dopo l’annuncio dell’araldo, dalla nebbia ecco spuntare le Varvuole a bordo delle “batele”, le tipiche imbarcazioni lagunari. Nei loro cappotti di rete, tra grida agghiaccianti e vorticosi balli, le streghe arrivano sulla terraferma con un solo obbiettivo: portare via i bambini cattivi. SCULTURE DI SABBIA Sandy Tales “Favole di Sabbia” è un progetto di Walter Fantino e Francesca Cosmi artisti nati per caso dal desiderio di far divertire e sognare i loro figli. “Così un giorno facendo aereoplani, macchinine, castelli – afferma Walter – abbiamo ricevuto i primi complimenti e qualcuno ci ha suggerito di andare a vedere le manifestazioni di sabbia che si svolgevano in Italia, a Cervia e Jesolo”. RASSEGNE PRESEPI Lungo le calli, sull’acqua, nelle chiese, Grado accoglie i suoi turisti anche nel periodo invernale con una serie di rappresentazioni della Natività che rispecchiano le caratteristiche dell’ambiente e della vita in laguna. Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico BARBANA RASSEGNE PRESEPI Ubicazione Caratteristiche tipologiche Apertura al pubblico e orari Visite guidate in motoscafo il 28 dicembre e il 4 gennaio. Per i collegamenti Grado-Barbana contattare il Gruppo Motoscafisti allo tel. +39 0431 80115 Referente
|
[PAG]
| PAG.10 DI 11 DUINO AURISINA Sistiana PRESEPI NELLE CHIESE CHIESA PARROCCHIALE DI SAN FRANCESCO D’ASSISI Questo presepe meccanizzato di 4 metri per 2 metri riproduce in scala la posizione delle stelle a reale costellazione. Le varie fasi della giornata, gestite da apparecchiature elettroniche, si susseguono ogni 8 minuti. L’insieme comprende un coinvolgente scenario che offre la visione da due dei quattro lati per poter meglio apprezzare l’intera scenografia mentre sugli altri due lati, uno sfondo accuratamente affrescato raffigura un realistico paesaggio con le caratteristiche case dell’epoca di Gesù. Ubicazione Caratteristiche Referente TRIESTE
MUSEO DEL PRESEPE |
| Nelle diverse sale si possono osservare diorami sulla vita di Gesù, riproduzioni di quadri di pittori famosi, opere artistiche e presepi provenienti da collezioni private. Un particolare settore del Museo è riservato ai presepi con scenografie e scorci tipici e significativi della città di Trieste e della sua provincia. Interessanti anche i grandi presepi tradizionali animati con tanti movimenti e giochi di luce. Ubicazione Apertura al pubblico e orari Referente RASSEGNE PRESEPI PRESEPI IN MOSTRA La mostra si divide idealmente in due sezioni: le testimonianze d’arte e i presepi di tradizione, modellati e costruiti con tutti i materiali immaginabili. Ubicazione Apertura al pubblico e orari PRESEPI NELLE CHIESE Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente CHIESA MADONNA DEL MARE Ubicazione Apertura al pubblico Referente |
| PRESEPI ORIGINALI
PRESEPE VIVENTE Ubicazione Rappresentazione Referente PRESEPE SUBACQUEO Il presepe è formato da un’imbarcazione di legno, e più precisamente un “gozzo” affondato su di un fianco alla radice del Canale di Ponterosso: all’interno vengono posizionate le statue del rinomato Artigianato Napoletano, alte circa 60 cm. Ubicazione Apertura al pubblico Referente
PRESEPE PARLANTE La Repubblica dei Ragazzi di don Marzari è stata fondata nel 1947 per i molti giovani in difficoltà negli anni del Dopoguerra. Ubicazione Rappresentazioni Referente |
[PAG]
| PAG. 11 DI 11 MUGGIA
PRESEPI NELLE CHIESE È un presepe che muta nel corso della sua esposizione, più volte premiato dall’Associazione “Amici del Presepe” questa opera muta nel corso della sua esposizione sfruttando magicamente la tecnologia che, abbinata alla tradizione, crea un paesaggio incantato. Il computer che gestisce il tutto ha la capacità di creare una scena molto coinvolgente, abbinando suoni, rumori, colori e movimenti. |
|
Possiamo ammirare la scena dei soldati romani che effettuano il censimento di Quirino, mentre alcuni personaggi si danno da fare nello svolgere i propri lavori, come la vasaia intenta a creare i suoi oggetti di terracotta, il fabbro, il ciabattino ed una donna che macina il grano. Da una fontana sgorga la limpida acqua mentre qua e là ardono i falò dei pastori e su uno di questi una allegra combriccola è impegnata a preparare un banchetto. Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente PAG. 11 DI 11 |
[PAG]
Stampa questa pagina
-
Invia ad un amico