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PRESEPIO ANIMATO DI PERTEOLE Il fascino del Presepe di Perteole è legato alle sue animazioni, da sempre caratteristica fondamentale e rinomata; create con estro ed ingegno dai paesani dediti ai vari allestimenti, hanno stupito i visitatori accorsi sempre più numerosi nelle varie epoche. |
| Erano i primi anni del Novecento quando a Perteole si pensò di costruire un Presepe con le statuine animate, certamente fu una novità per allora in cui il tempo del Natale era atteso e vissuto intensamente, con semplicità, con. poche cose, con fede. Fu un successo e nelle annate seguenti destò interesse anche nei paesi vicini .Così si ha notizia certa che già negli anni Venti erano numerose le persone, anche riunite in comitive, che venivano a visitare il presepe esposto in chiesa davanti all’altare della Madonna. Con un vecchio motore elettrico, pulegge di legno, cordini vari e tanta buona volontà, il sagrestano e alcuni amici dedicavano le ore serali alla costruzione delle statuine scolpendole nel legno ed ingegnandosi per animarle. Un telo dipinto fungeva da scenario ad un allestimento che rifletteva la vita di allora; scorreva lenta l’acqua del fiume e le nuvole passavano lievi davanti alla luna. Questa è stata la cosiddetta “prima macchina” e purtroppo si fermò durante gli anni tristi della guerra senza trovare poi un seguito adeguato. La rinascita del dopoguerra portò nuovi stimoli ed un gruppo di paesani volle proseguire sulle orme dei padri. In poco tempo nacque così la “seconda macchina” che riprendeva lo stile della precedente ma si arricchiva di statuine animate. |
| Ancora per pochi anni venne allestito in chiesa ma a causa dello spazio e del tempo limitato disponibile, nel 1952 fu deciso di trasferirlo in una stanza adiacente dove potè aumentare in dimensioni riscontrando sempre più successo. Di padre in figlio scorrono le tradizioni ed anche il presepe non si sottrasse a questa logica quando nel 1968 un gruppo di giovani appassionati decise di ripartire da zero, impiegando anche nuove tecniche apprese nei rispettivi ambienti di lavoro. Questo presepe offre ai visitatori una ricostruzione del paesaggio palestinese al tempo di Gesù; Betlemme, Gerusalemme, il deserto, l’oasi, il fiume, i pastori, le colline fanno da splendido contorno alla grotta della Natività; le statuine alte circa dieci centimetri si muovono per rappresentare le scene di vita ed i mestieri di ogni giorno, si recano in visita alla Grotta, si fermano in tempi diversi al tramonto e riprendono vita gradualmente dopo l’alba annunciata dal canto del gallo. Attorno a loro le case, gli animali domestici, le pecore e gli oggetti della misera vita di quei tempi sono immersi in un paesaggio dolce e straordinariamente veritiero in cui la natura offre il suo massimo spettacolo nell’incanto del cielo stellato. Nel buio della notte un crescendo di musica e di luce impone l’attenzione alla grotta della Natività, un filo di fumo (vero) si leva dal fuoco dei pastori e centinaia di stelle brillano nel cielo. La volta celeste è costruita seguendo la mappa delle stelle visibile dalla Palestina in quel tempo; così si possono ammirare le varie costellazioni e la congiunzione di Giove e Saturno nella costellazione dei pesci (evento astronomico verificatosi nell’anno della Nascita di Gesù, seguito ed interpretato dai Magi d’Oriente). |
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| Le dimensioni ridottissime e la cura nei più piccoli dettagli completano una scena incantevole, avvolta da luci e suoni, ciclicamente ripetuta e sincronizzata. L’anima di tutto ciò è un complesso sistema elettro-meccanico gestito dal computer, frutto di un rinnovamento tecnologico e artistico costantemente ricercato negli anni. L’uso di tecniche e tecnologie al passo coi tempi consente ormai da anni la sincronizzazione di tutto il complesso sistema elettromeccanico affidandone la gestione al computer. Anche i locali che ospitano il presepe ed il laboratorio sono stati oggetto di migliorie per l’adeguamento alle normative di sicurezza e per dare uno spazio accogliente ai numerosissimi visitatori. La continua crescita trova risposta nell’ impegno e nelle capacità del ristretto gruppo di appassionati che opera da molti anni assieme e per molti mesi di ogni anno. Su questa base sono stati realizzati progetti importanti come quello presentato per il Natale 2005 relativo al rifacimento della volta celeste che per quasi quarant’anni aveva già estasiato con l’effetto della notte stellata. Ora nel cielo è rappresentata la mappa delle stelle come si potevano vedere in Terra Santa quando nacque Gesù; si distinguono le costellazioni ed una miriade di altre stelle con colori ed intensità luminose appropriate, si vede la “congiunzione di Giove e Saturno nella costellazione dei Pesci” che fu l’evento astronomico verificatosi in quel tempo, seguito ed interpretato dai Magi. |
| Una storia lunga quasi un secolo decreta al Presepe Animato di Perteole notorietà ed apprezzamento a livello regionale ed oltre ; premio ad una tradizione condivisa da generazioni di paesani che hanno profuso disponibilità e affetto per poter riproporre ad ogni Natale il miracolo di Betlemme. Ubicazione Locali adiacenti la Parrocchiale di San Tommaso Apostolo Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente Info web: www.presepeperteole.it |
| PAG. 2 DI 11 ARA DI TRICESIMO 33° PRESEPIO ALL’APERTO DI ARA “VENNE FRA LA SUA GENTE” |
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Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente Info web: http://utenti.lycos.it/presepe_di_ara |
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PAG. 3 DI 11 SUTRIO IL PRESEPE DI TENO A Sutrio, per tutto il periodo delle feste, si respirerà insomma l’aria più genuina e vera del Natale, si ripeteranno i gesti e le usanze tramandate da generazione a generazione, si gusteranno i piatti e le bevande natalizie più tradizionali. Cuore di Borghi e Presepi rimane sempre il grande Presepio di Teno, un’opera eseguita nel corso di oltre 40 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino detto “Teno” (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio, che per quasi trent’anni ha ampliato e perfezionato la propria opera arricchendola di particolari tutti rigorosamente in legno. Costruire il Presepio era per lui un’opera che univa nella creatività, bellezza artigianale e religiosità. Questo presepio riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali del paese, che vengono animati grazie ad una serie di perfetti ingranaggi meccanici. La vita del piccolo borgo è così ben documentata, e con tale freschezza e ricchezza di particolari, che il Presepe di per se potrebbe considerarsi un vero museo delle arti e delle tradizioni popolari. Un lavoro che lascia sbalorditi per esattezza e precisione di esecuzione. |
| Ubicazione Via Roma Apertura al pubblico e orari PRESEPI ORIGINALI PRESEPE VIVENTE Rappresentazioni Referente |
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CASTELMONTE |
| A ridosso delle Alpi Giulie in terra Friulana, a circa 7 km da Cividale del Friuli e nelle vicinanze del confine con la Slovenia, sorge l’antico borgo di Castelmonte. Di origine romana, l’intero complesso, ben strutturato e circondato da alte mura, mantiene inalterato il suo stile di roccaforte. In esso vi si trova il Santuario dedicato alla beata Vergine di Castelmonte o, come lo chiamano i friulani, “Madone di Mont” e gli sloveni “Stara Gora” (antico monte). |
| Il Presepio, che si può visitare nella Cripta del Santuario, è nato con l’arrivo dei Cappuccini nel settembre del 1913 e con il loro padre fondatore Eleuterio da Rovigo che ha voluto rendere visibile il grande e misterioso evento della Nascita di Gesù Cristo. Il presepio ha subito diverse ritocchi e migliorie nel corso degli anni, grazie anche all’ingegno dei vari frati che si sono susseguiti nel realizzarlo. Ora il presepe si trova, in modo definitivo, nella sacrestia della cripta. Ogni anno viene modificato il boccascena, e vengono aggiunti elementi nuovi. E’ regolato da una centralina elettronica per le varie fasi della giornata. |
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Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico e orari PREPOTTO RASSEGNE PRESEPI 9ª ed. UN PRESEPE PER L’ANGOLA I presepi venduti per aiutare le Missioni di Angola sono stati in questi anni ben 300. Ubicazione Apertura al pubblico e orari Referente |
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FIUMICELLO PRESEPI NELLE CHIESE CHIESA SAN LORENZO MARTIRE Da ormai 7 anni viene allestito, da un gruppo di ragazzi, un presepe nella suggestiva cornice della Chiesa di San Lorenzo Martire. |
| La particolarità è la grandezza, infatti il presepe occupa quasi tutta la navata dell’edificio con una lunghezza di 13 m e una larghezza di 3,5 m. Comprende una decina di statue di 30 cm di altezza, la statua del Bambin Gesù che risale ad oltre 50 anni fa e la chiesa in scala ridotta. Ogni anno vengono apportati piccoli e continui cambiamenti che il pubblico ha sempre apprezzato: nel 2006 è stato rinnovato con uno stupendo cielo stellato (con 1200 piccole lampadine) e altri dettagli, presentando scenari molto affascinanti. |
| Un gioco di luci riprodurrà quattro momenti della giornata attraverso un meccanismo della durata circa di 7 minuti.
Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente |
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RONCHI DEI LEGIONARI PRESEPI NELLE CHIESE ANTICA CHIESETTA DI SANTA DOMENICA DI SELZ Corrado Gon ha iniziato a costruire il Presepio in Movimento all’età di 14 anni e da ben 28 anni si dedica con passione e costante impegno ad arricchirlo ed espanderlo. Musiche sacre accuratamente selezionate fanno da sottofondo e una voce narrante rimanda il visitatore al tempo della nascita del Bambino Gesù. Località Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente
Vermegliano PRESEPI NELLE CHIESE CHIESA DI SANTO STEFANO Le parti elettriche e meccaniche che muovono tutti i personaggi di materiale plastico danno loro il movimento e creano un effetto molto realistico. Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente |
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Quest’anno il ns. presepe cercherà di riprodurre il più verosimile possibile gli aspetti originali dell’antica città di Betlemme pertanto il paesaggio si presenterà brullo e desertico e sarà per lo più caratterizzato dalla presenza di rocce, dune, arbusti e case tipiche dell’epoca. CARATTERISTICHE: LOCALITA’ APERTURA AL PUBBLICO: Sabato domenica e festivi 9:00 – 21:00 REFERENTE: |
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GRADO Dal 15 dicembre 2008 al 20 gennaio 2009 ritorna uno degli eventi più amati da gradesi e turisti: il Giro dei presepi. |
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Tra tutti, il più ammirato resta il presepe galleggiante allestito dai Portatori della Madonna di Barbana all’interno di un grande casone, la tipica abitazione lagunare, sopra una chiatta ormeggiata al centro del mandracchio. A rendere ancora più suggestiva questa ricostruzione della natività, che rimanda alle antiche tradizioni dei pescatori, è un grande abete illuminato, che si rispecchia nelle acque del porto. |
| Nei secoli la fantasia popolare ha trasformato i bellicosi corsari di origine croata in streghe marine, chiamate Varvuole. Secondo la tradizione le orripilanti streghe hanno lunghi denti appuntiti, capelli di fil di ferro, occhi di pietrafocaia che mandano scintille e gambe nodose di legno. Per difendersi dagli assalti delle orribili streghe, gli isolani strofinavano l’aglio sulle parti metalliche della casa, con particolare attenzione a porte e finestre, e cospargevano gli angoli più bui delle abitazioni con l’acqua santa. Fedele alla tradizione, lo spettacolo si ripete ogni anno alla vigilia dell’Epifania. Il 5 gennaio, al tramonto, lo spettacolo arriva dal mare: dopo l’annuncio dell’araldo, dalla nebbia ecco spuntare le Varvuole a bordo delle “batele”, le tipiche imbarcazioni lagunari. Nei loro cappotti di rete, tra grida agghiaccianti e vorticosi balli, le streghe arrivano sulla terraferma con un solo obbiettivo: portare via i bambini cattivi. SCULTURE DI SABBIA Sandy Tales “Favole di Sabbia” è un progetto di Walter Fantino e Francesca Cosmi artisti nati per caso dal desiderio di far divertire e sognare i loro figli. “Così un giorno facendo aereoplani, macchinine, castelli – afferma Walter – abbiamo ricevuto i primi complimenti e qualcuno ci ha suggerito di andare a vedere le manifestazioni di sabbia che si svolgevano in Italia, a Cervia e Jesolo”. RASSEGNE PRESEPI Lungo le calli, sull’acqua, nelle chiese, Grado accoglie i suoi turisti anche nel periodo invernale con una serie di rappresentazioni della Natività che rispecchiano le caratteristiche dell’ambiente e della vita in laguna. Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico BARBANA RASSEGNE PRESEPI Ubicazione Caratteristiche tipologiche Apertura al pubblico e orari Visite guidate in motoscafo il 28 dicembre e il 4 gennaio. Per i collegamenti Grado-Barbana contattare il Gruppo Motoscafisti allo tel. +39 0431 80115 Referente
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| PAG.10 DI 11 DUINO AURISINA Sistiana PRESEPI NELLE CHIESE CHIESA PARROCCHIALE DI SAN FRANCESCO D’ASSISI Questo presepe meccanizzato di 4 metri per 2 metri riproduce in scala la posizione delle stelle a reale costellazione. Le varie fasi della giornata, gestite da apparecchiature elettroniche, si susseguono ogni 8 minuti. L’insieme comprende un coinvolgente scenario che offre la visione da due dei quattro lati per poter meglio apprezzare l’intera scenografia mentre sugli altri due lati, uno sfondo accuratamente affrescato raffigura un realistico paesaggio con le caratteristiche case dell’epoca di Gesù. Ubicazione Caratteristiche Referente TRIESTE
MUSEO DEL PRESEPE |
| Nelle diverse sale si possono osservare diorami sulla vita di Gesù, riproduzioni di quadri di pittori famosi, opere artistiche e presepi provenienti da collezioni private. Un particolare settore del Museo è riservato ai presepi con scenografie e scorci tipici e significativi della città di Trieste e della sua provincia. Interessanti anche i grandi presepi tradizionali animati con tanti movimenti e giochi di luce. Ubicazione Apertura al pubblico e orari Referente RASSEGNE PRESEPI PRESEPI IN MOSTRA La mostra si divide idealmente in due sezioni: le testimonianze d’arte e i presepi di tradizione, modellati e costruiti con tutti i materiali immaginabili. Ubicazione Apertura al pubblico e orari PRESEPI NELLE CHIESE Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente CHIESA MADONNA DEL MARE Ubicazione Apertura al pubblico Referente |
| PRESEPI ORIGINALI
PRESEPE VIVENTE Ubicazione Rappresentazione Referente PRESEPE SUBACQUEO Il presepe è formato da un’imbarcazione di legno, e più precisamente un “gozzo” affondato su di un fianco alla radice del Canale di Ponterosso: all’interno vengono posizionate le statue del rinomato Artigianato Napoletano, alte circa 60 cm. Ubicazione Apertura al pubblico Referente
PRESEPE PARLANTE La Repubblica dei Ragazzi di don Marzari è stata fondata nel 1947 per i molti giovani in difficoltà negli anni del Dopoguerra. Ubicazione Rappresentazioni Referente |
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PRESEPI NELLE CHIESE È un presepe che muta nel corso della sua esposizione, più volte premiato dall’Associazione “Amici del Presepe” questa opera muta nel corso della sua esposizione sfruttando magicamente la tecnologia che, abbinata alla tradizione, crea un paesaggio incantato. Il computer che gestisce il tutto ha la capacità di creare una scena molto coinvolgente, abbinando suoni, rumori, colori e movimenti. |
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Possiamo ammirare la scena dei soldati romani che effettuano il censimento di Quirino, mentre alcuni personaggi si danno da fare nello svolgere i propri lavori, come la vasaia intenta a creare i suoi oggetti di terracotta, il fabbro, il ciabattino ed una donna che macina il grano. Da una fontana sgorga la limpida acqua mentre qua e là ardono i falò dei pastori e su uno di questi una allegra combriccola è impegnata a preparare un banchetto. Ubicazione Caratteristiche Apertura al pubblico e orari Referente PAG. 11 DI 11 |
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