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Voler Bene all'Italia

Domenica 3 giugno 2012 torna Voler Bene all’Italia, la festa nazionale della Piccola grande Italia, ovvero dei Piccoli Comuni Italiani

I borghi più belli e più caratteristici d’Italia, per il nono anno, avranno la possibilità di riaprire le loro porte ai cittadini e ai turisti in una giornata di grande festa mostrando i propri tesori, attraverso degustazioni, visite guidate, percorsi naturalistici, mostre, convegni, rappresentazioni folkloristiche e poi musica, sagre e spettacoli.

Il tema principale sul quale Voler bene all’Italia 2012 vuole puntare l’attenzione è quello della vulnerabilità del territorio nel nostro Paese, senza comunque perdere il segno al positivo e la finalità di promozione della giornata.

Sono tantissimi i luoghi dove poter passare una giornata di festa in occasione di Voler bene all’Italia.

 

Le adesioni in Friuli-Venezia Giulia

 

PROVINCIA DI UDINE

Pulfero
Il piccolo ma vivo comune di Pulfero (UD) è orgoglioso di ospitare tra le meraviglie del suo paesaggio un  centro visite denominato “Il Villaggio degli Orsi istituito grazie all’Università degli studi di Udine e che svolge attività  di ricerca, didattica e divulgazione finalizzate alla conoscenza e alla tutela della natura e dell’ambiente, in modo particolare dei grandi carnivori. Stupizza è la località di Pulfero in cui ha sede il centro visite. L’associazione che gestisce tale centro, denominata anch’essa “Il Villaggio degli Orsi” crede fermamente nello sviluppo di questo piccolo comune e promuove assieme alle altre realtà locali iniziative ed eventi per far conoscere e apprezzare gli abitanti e le meraviglie dul luogo. E’ in questo contesto che la giornata di piccola grande Italia si svolge, offrendo a coloro che la visiteranno non solo la naturalità del luogo ma anche la conoscenza dell’identità culturale e sociale che la anima.
Il Comune di Pulfero aderisce per il secondo anno alla manifestazione “Voler bene all’italia” riconoscendone la validità e l’utilità, sia per il territorio che per chi può goderne le ricchezze.Pulfero è posta ai confini con la Slovenia ed è facilmente raggiungibile da Cividale del Friuli.Il corso del fiume Natisone, e un po’ tutto l’ambiente naturale, sono i suoi pregi principali, ma quest’anno si vuole sottolinearne anche alcuni aspetti storici e monumentali.

VEDI TUTTI I DETTAGLI DELLA MANIFESTAZIONE AL VILLAGGIO DEGLI ORSI

Prato Carnico
Il Comune di Prato Carnico si estende sulla verdeggiante Val Pesarina: valle del fiume pesarina affluente del Degano che successivamente si riversa nel tagliamento. La vallata si sviluppa latitudinalmente tra le Dolomiti Pesarine, considerate tra le più dolomiti belle del Friuli Venezia Giulia, tanto bianche sotto il sole quanto rosee al tramonto. La natura si distingue per la ricchezza dei prati e per i fitti boschi; le tradizionali case carniche con gli archi, le volte, le bifore e i tetti aguzzi di “planelas”. Undici sono le frazioni del Comune, borghi più o meno piccoli che racchiudono gioielli di architettura che ricordano le fatiche e l’abilità degli artigiani di un tempo.

Resiutta
Resiutta è un comune di 322 abitanti. Sin dall’ antichità il centro ha svolto un ruolo importante nei traffici e nell’assistenza ai viaggiatori lungo l’arteria commerciale del Canal del Ferro, come dimostrano i ritrovamenti di oggetti di bronzo, monete e iscrizioni che ne evidenziano l’origine romana. Primo segno vitale è tuttavia l’istituzione della Parrocchia di San Martino nel 1199, retta inizialmente da benedettini. Resiutta è medaglia d’oro al merito civile per aver con mirabile impegno ricostruito il tessuto abitativo gravemente danneggiato dal terribile terremoto che colpì la regione nel 1976. Luogo di interesse storico è l’antico borgo Cros dove si possono ammirare le poche abitazioni contadine non distrutte dal terremoto. Dal punto di vista naturalistico, assume un ruolo centrale la Val Resartico con le sue antiche miniere da dove si estraevano delle lenti bituminose; interessante è lo stesso museo della miniera.

Rivignano
In occasione della festa voler bene all’Italia, l’amministrazione propone di valorizzare il proprio territorio comunale e il Parco comunale dello Stella, attraverso l’uso delle erbe commestibili. Verrano coinvolti i ristoratori del comune, i quali proporranno dei piatti realizzati con le erbe raccolte dal Gruppo Giovani.
Nella giornata di domenica 3 giugno alle 11.30 verrà allestito un gazebo in piazza Tarabane dove verranno offerte le pietanze realizzate dagli chef locali.
Inoltre verrà distribuito un ricettario/erbario con le schede delle erbe e la rispettiva ricetta proposta.

Il Comune di Rivignano è situato in Provincia di Udine ad una distanza di circa 30 chilometri dal capoluogo provinciale. Il suo territorio comprende quattro frazioni: Ariis, Flambruzzo, Sella e Sivigliano. Il comune è posto ad un altitudine di circa 13 metri sul livello del mare e la superficie complessiva è di 30,52 Kmq. Peculiarità del luogo sono gli ambienti di risorgiva che danno origine al fiume Stella.

 

PROVINCIA DI PORDENONE

San Giorgio della Richinvelda
Il 3 giugno 2012 il Comune di San Giorgio della Richinvelda e quello francesce di Montcuq si gemellano nel segno di Bertrando di Sain Genies, Patriarca di Aquileia nato nel comune di Montcuq e morto in agguato nella piana della Richinvelda il 6 giugno 1350
Il programma della giornata di festeggiamenti prevede:
Ore 09.45 Raduno presso il cortile della Biblioteca Civica di San Giorgio e formazione del corteo dei partecipanti
Ore 10.30 Cerimonia del gemellaggio in Piazza Beato Bertrando (n caso di maltempo la cerimonia si svolgerà presso il Municipio)
Ore 12.00 Santa Messa presso la chiesetta di San Nicolò alla Richinvelda (vicino al cimitero di San Giorgio) e processione sino al monumento che sorge sul luogo dove il Patriarca fu colpito a morte
A seguire pranzo presso l’area festeggiamenti organizzata dalle Parrocchie.
Ore 16.00 Pomeriggio culturale con le proposte dell’Associazione Musicale Bertrando di Aquileia, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo di San Giorgio
Al termine saluti di commiato e consegna degli omaggi istituzionali.
Tutti sono invitati a partecipare a questo evento di grande rilievo istituzionale, culturale, storico e turistico!
Email: prolocorichinvelda@gmail.com

Il Comune di San Giorgio della Richinvelda è situato nella zona della Grave del Friuli tra il fiume Tagliamento e il torrente Meduna, a sud del borgo medievale di Spilimbergo, in provincia di Pordenone. La popolazione totale è di circa 4500 abitanti, distribuiti tra i 7 paesi che formano il comune: il capoluogo San Giorgio, Rauscedo, Domanins, Aurava, Pozzo, Cosa, Provesano. Fino agli anni cinquanta il territorio comunale era caratterizzato da un paesaggio affascinante, ma poco redditizio dal punto di vista agricolo: le “grave” e i “magredi”, terreni aridi e sassosi, poveri di humus ed altamente permeabili, specie nelle zone più vicine ai fiumi Meduna e Tagliamento. Oggi, grazie all’irrigazione ed alle nuove tecniche di produzione, le campagne, pur conservando in parte la valenza estetica dell’antico paesaggio, sono caratterizzate da estensioni di campi di cereali, frutteti e soprattutto vigneti. Convivono infatti orientamenti produttivi agricoli molto diversificati e dinamici, che comprendono anche l’allevamento di bovini, di suini, e avicolo, e che rendono San Giorgio uno dei maggiori centri dell’agricoltura regionale. Ma il fiore all’occhiello di questo territorio è costituito dal comparto vivaistico che si sviluppa attorno a San Giorgio, in un’area piuttosto ampia che si irradia nei comuni circostanti per l’utilizzo dei terreni impiantati a ceppaia di portainnesti della vite, a vigneto per marze e a vivaio annuale di “barbatelle”, cioè di piccole viti innestate.

 

Budoia
Nella Pedemontana Pordenonese, Budoia con le due frazioni di SantaLucia e Dardago punta a caratterizzarsi come meta di turismo sostenibile attraverso la conservazione della ricca biodiversità delloro territorio come dimostra il sentiero naturalistico di Santa Tomèche consente di apprezzare la vasta diversità geologica e naturalisticadi questo territorio. Importante dal punto di vista archeologico, per ilrinvenimento di materiali di età eneolitica e neolitica vanta tra lepeculiarità artistiche la Chiesa di Budoia con una pregevoledecorazione murale di fine Ottocento con dipinti e opere scultoreedi pregio, la Pieve di Santa Maria Maggiore con un monumentalealtare maggiore e l’organo storico settecentesco e la chiesetta diSanta Lucia in Colle con affresco quattrocentesco del noto maestroGianfrancesco da Tolmezzo, di recente restauro.

 

PROVINCIA DI GORIZIA

Medea
piccolo borgo rurale di quasi 1000 abitantieconomia prevalentemente agricola ambiente tutelatodi rilievo la presenza di case dominicali del 60 0sede del Monumento nazionale ARA PACIS MUNDIinteressante Parco Comunale Colle di Medea sull’omonimo colle

 

Info web: Voler Bene all’Italia