
Alcune categorie esentate dalla presentazione della domanda di visto.
Visti più facili per i viaggiatori cinesi che scelgono di venire in Italia. A partire dl 28 ottobre 2014, infatti, alcune categorie saranno esentate dal produrre la prova di prenotazioni alberghiere e biglietti aerei al momento della presentazione della domanda di visto.
Questo trattamento, spiega Il Sole 24 Ore, sarà applicabile a chi viaggia per soggiorni d’affari o di breve formazione professionale, a chi vuol partecipare a eventi culturali o sportivi o visitare la famiglia o gli amici. Per il momento, non è esteso a coloro che viaggiano per esclusivi motivi turistici.
La Cina è il primo Paese per il quale viene introdotta questa semplificazione, anche se per ora si tratta solo di un progetto pilota che verrà applicato per un periodo di prova di sei mesi.
Dopo averne valutato l’esito, la Ue prenderà in considerazione se estendere anche per i turisti e per altri Paesi l’eliminazione delle prenotazioni di voli e hotel.
La semplificazione delle procedure per l’ottenimento dei visti che per il momento saranno applicabili ai viaggiatori d’affari cinesi, dichiara il Presidente di Federturismo Confindustria Renzo Iorio, è il risultato di un lungo lavoro da parte della Commissione europea ed è certamente un ottimo modo per facilitare ed incrementare, anche in occasione di Expo, l’ingresso di questa categoria di viaggiatori in Europa e quindi in Italia. Sempre più cinesi guardano infatti al nostro Paese come meta della vacanza: per il 2015 si prevede una crescita del 7,8% della domanda di viaggi organizzati nonostante siano i viaggi d’affari a coprire oltre il 17% dell’intero movimento turistico verso il Bel Paese.
Ci auguriamo, conclude Iorio, che a questo provvedimento facciano seguito adesso adeguate politiche dedicate di promozione Paese e un conseguente aumento dei collegamenti aerei diretti tra l’Italia e la Cina.
Fonte: TTG e Federturismo