Alla vigilia delle festivitànatalizie e di fine anno, il Viminale avvisa gli italiani che hanno in programma un viaggio all’estero: la carta d’identità elettronica – prorogata fino a 10 anni di validità – potrebbenon essere riconosciuta da alcuni Paesi ed è quindi bene dotarsi di un altro documento.
Il consiglio è contenuto in una circolare inviata ai prefetti dal Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del ministero dell’Interno. Il problema, rileva la circolare, è quello “del non riconoscimento della procedura di proroga della validità della carta d’identità elettronica”, tramite un foglio allegato che viene rilasciato dal Comune. Le scelte e gli atteggiamenti di alcuni Paesi come Egitto, Turchia, Tunisia, Croazia, Macedonia, Romania, Bulgaria e Svizzera, avverte il Ministero, “hanno purtroppo arrecato non pochi disagi ai turisti italiani intenzionati a fare ingresso in quei territori”.
In attesa disoluzioni, si chiede quindi ai prefetti di “voler nuovamente sensibilizzare i sindaci, che avranno cura di suggerire ai cittadini che intendono recarsi in viaggio nei Paesi indicati di dotarsi di altro ed idoneo documento di viaggio”.
E dall’Aduc arrivano critiche. “Visto che ci sono questi problemi che non sono colpa del cittadino – chiede l’associazione – perché non si offre al cittadino un nuovo documento valido, ma gli si consiglia solo di farsene lui uno nuovo a spese proprie (5 euro per la carta di identità cartaceae 25 per quella elettronica)? Già la proroga della carta d’identità elettronica con supporto cartaceo – ricorda – è una beffa degna di una burocrazia kafkiana che complica la vita achi credeva di semplificarsela. Ma non bastava. La beffa diventatragedia, disperazione, delirio e, ovviamente, a spese delcittadino”.
Fonte: Ansa
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