Austria, Belgio e Italia tra i Paesi dove il risparmio è più accentuato. Il Barometro Ipsos – Europ Assistance dimostra che, in media, le vacanze sono tra le prime voci di budget su cui gli europei intendono risparmiare.
Quasi un europeo su 7 (il 13%), infatti, ha menzionato le vacanze come voce sulla quale sta risparmiando o programma di risparmiare Le vacanze tuttavia sono meno influenzate dell’abbigliamento, che risulta essere il primo settore sul quale gli europei intendono economizzare, allo stesso livello i giochi, i prodotti tecnologici e quelli culturali. La percentuale di europei che dichiara di voler tagliare il budget su questo genere di prodotti/servizi si attesta al 14%.
La proporzione di chi pensa di ridurre i costi per la voce vacanze è più alta, ancora una volta, tra gli spagnoli e gli italiani (rispettivamente 20% e 17%) mentre per i tedeschi rimane più marginale (il loro risparmio per le vacanza sarà solamente dell’8%). Per gli inglesi le vacanze sono la prima voce di budget soggetta (ora o in futuro) a una revisione di spesa mentre per i francesi la vacanza è solo quinta nella lista delle voci di budget soggette a riduzione.I futuri vacanzieri dedicano alle vacanze un budget (che include trasporti, alloggio, cibo, attività di intrattenimento, etc.) vicino a quello speso nel 2011: 2.125 euro a persona, nello specifico 20 euro in meno rispetto al 2011.
Mentre il budget aumenta in alcuni Paesi – Germania con +229 euro e Spagna con +74 euro – Austria (-165 euro), Belgio (-198 euro) e Italia (-554 euro) fanno registrare un ribasso. Il Regno Unito (+8) rimane sostanzialmente in linea con il 2011.
E in questo stato di cose, gli italiani riducono le mance per la crisi. A Tripadvisor lo dichiara il 56% contro la media europea del 37%.
Premesso che ne hanno sempre elargite poche, in una recente indagine di Tripadvisor gli italiani dichiarano che hanno ridotto le mance causa crisi.
“Invitati a specificare se la recente crisi economica abbia avuto degli effetti sulla loro propensione a dare mance in vacanza, il 56% ammette di averle parzialmente ridotte per via dell’attuale recessione”, si legge in una nota. Si tratta di un dato bel al di sopra della media europea del 37%, seguono spagnoli, francesi, inglesi e tedeschi.
5mila500 gli utenti intervistati in Europa nel sondaggio del portale di recensioni.
Fonte: GV e TTG
