In occasione della tredicesima edizione di Friuli Doc, anche la Società Filologica Friulana apre al pubblico dei visitatori le porte della sua sede udinese di via Manin 18, proponendo una serie di iniziative culturali di notevole interesse per la giornata di venerdí 14 settembre.
Alle ore 10.00 il Salone d'onore di Palazzo Mantica ospiterà il convegno di presentazione del progetto Antichi Tessuti in Friuli, volto a diffondere la conoscenza e ad incentivare la tutela di un particolare genere tessile, quello dei tessuti umbri, o perugini, di cui fin dal XV secolo fiorí in Carnia una vera e propria produzione friulana. Pezzi pregiati sono oggi conservati nei Musei Diocesani e nei Civici Musei di Udine, alla Fondazione Museo Carnico delle Arti Popolari "Michele Gortani" di Tolmezzo e alla Fondazione de Claricini-Dornpacher di Moimacco. Promosso dalla Filologica e coordinato da Carmen Romeo, il progetto ha una portata senza dubbio internazionale, non solo per i ricercatori e gli enti coinvolti nelle fasi di progettazione e realizzazione, ma soprattutto per la qualità e quantità dei materiali tessili che si intendono mettere in evidenza.
Il convegno sarà accompagnato dall'inaugurazione della mostra didattica Tessuti umbri in opere pittoriche italiane, visitabile fino a domenica, che attraverso una serie di pannelli descrittivi illustrerà le peculiarità degli antichi tessuti perugini presenti in pittura.
A Palazzo Florio, invece, alle ore 16.30, si terrà la presentazione, a cura di Paolo Pastres, del volume di Oddo Lesizza, Segni devozionali delle Valli del Natisone, edito dalla Società Filologica Friulana. L'opera intende trattare un tema particolarmente degno di attenzione ed ancora poco indagato, com'è appunto lo studio dei segni della fede conservati in Friuli, e nel caso specifico nelle Valli del Natisone. Si tratta di una ricerca capillare e meticolosa che l'autore ha condotto nei comuni di Drenchia, Grimacco, Pulfero, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Stregna, Prepotto e Torreano e che ha portato al censimento e alla catalogazione del patrimonio di manufatti devozionali ancora esistenti in loco, dalle ancone votive, nicchie, affreschi, statue, alle stampe, litografie, croci e crocifissi, fino agli oggetti da bancarella di santuario.
Sempre venerdí 14 settembre, alle ore 18.30, Palazzo Mantica ospiterà Parlando di Cividale. Incontri e confronti, a cura della Biblioteca Civica "Joppi". Interverranno Giorgio Pressburger, Lorenzo Pelizzo, Mauro Pascolini, Attilio Vuga, Donatella Rutter e Romano Vecchiet. Per tutta la durata di Friuli Doc, da venerdí 14 a domenica 16 settembre, sarà inoltre possibile visitare la prestigiosa sede di Palazzo Mantica, risalente al XVI secolo, ed acquistare le pubblicazioni della Società Filologica Friulana, usufruendo di sconti particolari per l'occasione.
(Questi gli orari: venerdí 9-12.30 e 14.30-19.30, sabato e domenica 10-13 e 16-19).
Visitando il Blog di Friuli Doc http://blog.friulidoc-vive.it, infine, si puó accedere al Breviario di Friulano, realizzato dal Comune di Udine in collaborazione con la Società Filologica, per apprendere i rudimenti della lingua friulana suddivisi in brevi lezioni e cogliere simpatici spunti per vivere Friuli Doc in marilenghe .
Fonte: ASG
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