
Appena rilasciati dall’Unwto i dati aggiornati sui flussi. L’anno scorso raggiunta quota 1,035 miliardi. In Europa il 51% degli arrivi internazionali
Sono stati per la precisione 1,035 miliardi, con una crescita del 4%, i turisti che hanno viaggiato nel mondo nel 2012 appena conclusosi. Sapevamo già che era stata raggiunta e sfondata la quota del miliardo, ma a dare la cifra esatta è stata l’Unwto nella conferenza stampa di stamattina a Madrid, nel corso della quale ha rilasciato i dati aggiornati sul turismo mondiale nel 2012 e le previsioni per l’anno in corso. Tutte le regioni sembra abbiano avuto un trend di crescita positivo, ad eccezione del Medio Oriente, e si confermano positive anche le entrate monetarie nelle principali destinazioni del globo. Il 51% degli arrivi internazionali si è concentrato in Europa. Tuttavia è l’area dell’Asia-Pacifico la best performer, con una crescita che oltrepassa di gran lunga la media, vale a dire il +7%. In Europa gli arrivi hanno messo a segno un incremento del 3%, per un totale di 535 milioni. L’area più in sofferenza nel Vecchio Continente è l’Europa del sud e mediterranea, che cresce solo del 2%.
Ora si guarda al 2013: dopo il traguardo dell’anno scorso, anche per quest’anno l’Unwto si attende una crescita, ma ad un ritmo leggermente inferiore, tra il 3 e il 4%, comunque in linea con le previsioni di lungo termine al 2030, che parlano di un +3,8%. In Asia-Pacifico, ad esempio, la crescita sarà compresa tra il 5 ed il 6%, lievemente inferiore quella dell’Africa (tra il 4 e il 6%). Per l’Europa si stima una progressione compresa tra il 2 e il 3%.
Fonte: GV