Per tutti gli appassionati di cinema fantascientifico, fantasy ed horror, da giovedì 10 a domenica 13 novembre 2011 a Trieste ci sarà un appuntamento da non perdere: nel capoluogo giuliano si terrà infatti Trieste Science Fiction 2011, la manifestazione per eccellenza dedicata esclusivamente al cinema sci-fi, fantasy ed horror.
Quest’anno Trieste Science+Fiction compie undici anni e per festeggiare ha deciso di regalarsi un ospite speciale: George Romero. Regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, montatore e attore (lo diverte fare “l’infiltrato” nei suoi stessi film, un po’ come faceva Alfred Hitchcock), il padre indiscusso degli zombie sarà nelle sale di S+F per ricevere il premio Urania d’Argento, il tradizionale riconoscimento alla carriera.
Come ogni edizione S+F non mancherà di presentare nuove proposte sperimentali, anteprime e interessanti visioni internazionali. Nell’Anno della cultura Italia-Russia il cartellone sarà arricchito da un Focus sulla Russia: un programma dedicato anche alle imprese dei cosmonauti nel cinquantesimo anniversario del volo spaziale di Yuri Gagarin. Tra i titoli: Paper Soldier di Aleksei German Jr. (Bumaznij Soldat, vincitore del Leone d’Argento a Venezia nel 2008) e il mockumentary First on the Moon, (Pervye na Lune, 2006) di Aleksey Fedorchenko.
Ma se il cuore della kermesse sarà come di consueto il cinema – con i premi Nocturno Nuove Visioni (per registi emergenti), l’Asteroide (premio al miglio lungometraggio), l’Urania d’Argento, oltre alla competizione per il Premio Méliès d’Argento al miglior film fantastico europeo e quella per la Nomination al Méliès d’Oro al miglior cortometraggio organizzate in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation – non mancheranno gli appuntamenti dedicati alla scienza e le incursioni in altri ambiti. Uno fra tutti la letteratura: un’intera giornata di proiezioni e incontri sarà dedicata alle più recenti produzioni italiane di fantascienza sotto la sigla Spazio Italia. Tra gli ospiti: Tullio Avoledo, autore nel 2011 con Davide Dileo del romanzo Un buon posto per morire (Einaudi), e Maico Morellini, autore di Il Re Nero, 22esimo Premio Urania in pubblicazione a novembre.
Il piacere di Science+Fiction per il meraviglioso, il fantastico, il surreale e tutto ciò che sta in bilico tra il vero e il percepito, si è concentrato nell’immagine del manifesto 2011: in primo piano una donna, una “ballerina” sulle punte sospesa nell’aria, quasi trascinata verso l’alto da una forza sconosciuta o da un invisibile filo legato a un burattinaio.
Science+Fiction Vi aspetta nelle sale del Multiplex Cinecity/The Space (Torri d’Europa) dal 10 al 13 novembre.
Info web: Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste
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