Trieste: nuova scoperta archeologica in viale Miramare
Gli scavi ACEGAS-APS, avviati nei giorni scorsi per la sostituzione delle tubature lungo viale Miramare, hanno consentito di portare alla luce, poco prima del ponte della ferrovia, una probabile strada in battuto e lastrine di arenaria, collegata alle imponenti fondazioni di un edificio che, presumibilmente, faceva parte del Lazzaretto (nuovo) documentato da fonti cartografiche (1700/1800). Voluto da Maria Teresa nel 1768, il Lazzaretto era dotato di un bacino dove le navi in arrivo a Trieste stazionavano in quarantena.
Il controllo archeologico effettuato dalla Soprintendenza fin dall’inizio dei lavori procederà ulteriormente fino al completamento. Eventuali, temporanei fermi saranno valutati anche in relazione alla necessità di effettuare saggi stratigrafici nella strada per una verifica della datazione. Si cercherà, inoltre, di sovrapporre il rilievo attuale della struttura emersa con la cartografia sette/ottocentesca per confermare la datazione che oggi si può formulare ancora in via ipotetica.
Il rinvenimento conferma l’importanza dell’archeologia urbana di Trieste.
Fonte: Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia
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