
E’ andato in onda sabato 23 marzo 2019 sul canale “Rossiya Kultura Россия Культура” della Tv di Stato russa il documentario storico girato a Trieste lo scorso anno dal titolo “Soldati fantasma. Russi a Trieste”.
Il racconto è incentrato sulla sorte dei prigionieri russi della Prima Guerra Mondiale imprigionati sul Carso triestino e in città.
La copertura del canale di Stato Rossiya è pari a circa il 98,5% della popolazione della Federazione Russa (147 milioni) e oltreconfine viene vista da oltre 50 milioni di russofoni. Rossiya Kultura è l’unico canale televisivo nazionale che trasmette senza interruzioni pubblicitarie.
Parliamo di un mercato in grande sviluppo dove gli abitanti hanno sempre più interesse a girare il mondo e vogliono conoscere anche realtà all’infuori dei soliti circuiti turistici. Con questo documentario si va ad intercettare una popolazione di target medio alto.
Il lavoro triennale di ricerca è stato fatto da Marija Pudane (consigliera della Proloco Trieste) e dalla giornalista russa Tatjana Tarabukina. Grazie alla loro capacità investigativa e l’entusiasmo trasmesso si è riusciti a ricostruire la sorte dei soldati dimenticati e inghiottiti dalla storia.
I protagonisti delle interviste raccolte sul carso triestino sono stati: Zoran Albino Sosič, Danilo Lupinc, Igor Dolenc, Slavko Žerjal e famiglia, che hanno portato le loro testimonianze pervenute prevalentemente per trasmissione orale dagli anziani del luogo o dai familiari.
Il documentario è stato girato nel Castello di San Giusto, nelle catacombe della Chiesa di SS. Maria Maggiore con gli speleologi Enrico Halupca, Paolo Guglia, nel Museo della Guerra e della Pace De Henriquez, negli archivi del Comune di Trieste ed in varie vie cittadine.
Dato che i confini al tempo erano diversi dagli attuali, la narrazione ha incluso anche la città-fortezza di Palmanova, dove si trova un cimitero militare della Prima Guerra Mondiale, e alcuni siti della vicina Slovenia come il Museo privato di Storia militare di Lokev intervistando il collezionista Srečko Rože , la Ruska Kapelica (Cappella Russa) sul Vrsič intervistandone il curatore Simon Oblak e l’intervista all’ambasciatore Doka Zavgajev, Ambasciatore della Federazione Russa in Slovenia.
Fonte: Comune di Trieste
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