Trieste torna ad essere un hub crocieristico e lo fa con numeri che garantiranno risvolti significativi.
Nel corso del 2012, da aprile a novembre, saranno infatti ben 54 le navi bianche che attraccheranno ai moli di Trieste e di queste, il 60 per cento avrà il capoluogo giuliano come punto di arrivo o partenza, mentre il resto farà sosta in transito.
E’ il record degli ultimi 6 anni (nel 2011 sono arrivate 12 navi, 23 nel 2010 e 14 nel 2009) e la città verrà visitata da 135 mila passeggeri, di cui 95 mila in partenza o in arrivo che avranno esigenze di soggiorno specifiche, come pernottamenti pre o post crociera, escursioni, visite a tesori d’arte e musei, shopping, enogastronomia.
Le nuove prospettive che si aprono per la città, il circondario e progressivamente l’intera regione sono state illustrate, martedì 14 febbraio 2012 a Trieste, dall’assessore regionale alle Attività produttive, Federica Seganti, e da Edi Sommariva, direttore generale di Agenzia Turismo FVG che hanno sottolineato in particolare lo sviluppo di un indotto facilitato dal fatto che l’attività di imbarco e sbarco si concentrerà in massima parte tra mercoledì e sabato.
Le stime quantificano una spesa media per ogni crocierista che va dai 60 ai 110 euro e questa volta, è stato detto, istituzioni ed operatori di settore sono al lavoro per riservare ai passeggeri adeguata accoglienza.
“Ci stiamo attrezzando con Promotrieste e con Confcommercio per dare informazioni via web su alberghi e altre opportunità”, ha spiegato l’assessore, ricordando che la ricaduta in termini economici sarà complessivamente di circa 26 milioni di euro, di cui la metà a copertura delle attività e dei servizi portuali.
P&O, Cunard, Phoenix Reisen, Azamara Criuse, Swan Ellenic, Sea Cloud Cruises, Hapag Llyod, e Costa Crociere “che – ha notato Seganti – considera Trieste un hub per i Paesi che già hanno Trieste come riferimento, su tutti Austria, Germania e le nazioni dell’Est europeo”.
Dal 2013, ha inoltre spiegato Sommariva, nell’elenco si inserirà anche MSC Crociere.
“Trieste ha la peculiarità di offrire l’attracco direttamente in piazza Unità – ha ricordato ancora l’assessore – ed i crocieristi possono visitarla a piedi, ma offriremo anche pacchetti completi di escursioni che saranno inseriti sul web per venir acquistati, come di solito accade, durante il viaggio”.
L’agenzia TurismoFVG, è stato infine annunciato, sarà attrezzata dal 7 aprile con un welcome desk all’interno della Stazione Marittima per la distribuzione di materiale e informazioni sugli itinerari di visita.
Da un punto di vista esclusivamente numerico il trend relativo a Trieste negli ultimi anni è stato molto variabile: dal 2008, che ha visto l’attracco di 55 navi totali, si è passati a due decine nel 2010 e soltanto a 12 navi nel 2011. Più in generale, però, il mercato delle crociere è dato in aumento nei prossimi anni: a livello mondiale si stima che i crocieristi, che oggi sono 16 milioni, arriveranno a superare i 20 milioni nel 2015. Attualmente, la maggior parte di loro è di nazionalità statunitense e si presume, perciò, che l’aumento dei prossimi anni riguarderà soprattutto il mercato europeo che ha ancora ampimargini di crescita. In Europa, inoltre, l’Italia è sicuramente favorita: al centro del Mediterraneo, è interessata da un gran numero di crociere che hanno luogo in Europa ed è, inoltre, il Paese con il maggior numero di porti. Dall’analisi firmata dal professor Giacomo Borruso dell’Università di Trieste e dal presidente dell’Autorità portuale di Venezia Paolo Costa risulta, infine, che il porto di Trieste ha i fondali naturali migliori di tutto l’alto Adriatico, attestandosi così come destinazione adatta ad accogliere navi bianche con pescaggi anche di dimensioni elevate.
Fonte: Regione FVG e Turismo FVG
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