
Sarà presentato il prossimo 6 marzo, alla stazione ferroviaria di Trieste, il primo degli otto nuovi treni “Civity” ETR 563 acquistati in Spagna dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Lo ha annunciato oggi, 25 febbraio 2013, l’assessore regionale alle Infrastrutture Riccardo Riccardi incontrando ad Udine i rappresentanti dei Comitati pendolari attivi in regione, il Comitato pendolari Alto Friuli, Il Comitato pendolari Nodo di Udine, il Comitato spontaneo pendolari FVG.
“In questi cinque anni di legislatura – ha sottolineato Riccardi – con i pendolari, e grazie anche alla collaborazione di Trenitalia, è stato fatto un lavoro importante ed al prossimo quinquennio di Governo regionale lasciamo un’eredità fondamentale in termini di trasporto pubblico locale”.
“Il Friuli Venezia Giulia – ha infatti ricordato – è stata una delle rare Regioni italiane a non intaccare le risorse destinate al trasporto pubblico ed anzi abbiamo investito ben 87 milioni di euro per l’acquisto e la messa in esercizio di nuovi treni destinati al trasporto regionale”.
Tra gli altri risultati conseguiti, l’assessore Riccardi ha successivamente segnalato il “successo” dei treni Micotra, cioè del collegamento ferroviario transfrontaliero tra Udine e Villaco (Austria), che dal suo avvio a metà giugno 2012 a fine gennaio 2013 ha fatto registrare quasi 37.500 passeggeri, di cui 22 mila hanno viaggiato tra Tarvisio e la Carinzia.
Nel frattempo, dall’11 febbraio scorso, sono entrati in servizio i primi due terni “Vivalto” (acquistati dal Gruppo FS), mentre a breve Trenitalia dovrebbe comunicare i modi ed i tempi di consegna e di messa in esercizio degli ulteriori due complessi da cinque carrozze.
Infine, da parte dell’assessore Riccardi è stato proposto ai Comitati dei pendolari – che in linea di principio si sono dichiarati d’accordo – di utilizzare le penali applicate dalla Regione a Trenitalia nell’anno 2011, pari a 498.063 euro, per la definizione di un progetto-tipo e quindi di un intervento pilota per la riqualificazione delle piccole stazioni FS del Friuli Venezia Giulia, nonché per la copertura della “tenuta” finanziaria del servizio ferroviario regionale.
Fonte: Regione FVG