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Trattamento rifiuti spiaggiati, tavolo di lavoro tra le Province di Udine e Venezia

Trattamento dei rifiuti spiaggiati: le Province di Udine e Venezia hanno definito le modalità operative per una gestione integrata dei rifiuti rinvenibili sulle spiagge  che una volta trattati consenta di recuperare la sabbia e di utilizzarla per il ripristino dei litorali sottoposti a erosione.

Per dare avvio all’operazione che consentirà sensibili economie di scala, però è necessario un accordo interregionale (Friuli Venezia Giulia/Veneto) che permetta lo scambio dei rifiuti (classificati come urbani e quindi vincolati al trattamento nella regione di raccolta) dal litorale friulano a quello veneto e viceversa.

Le azioni congiunte dei due enti derivano da uno specifico protocollo d’intesa sottoscritto nel marzo 2011 dalle province di Udine e Venezia e l’AATO Venezia Ambiente e dalla conseguente attivazione di un gruppo di lavoro i cui esiti sono stati discussi nei giorni scorsi a Venezia dal presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, dall’assessore all’ambiente Enio Decorte con gli omologhi della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto e Paolo Dalla Vecchia.

Il documento elaborato da tecnici e funzionari delle due Province e dell’AATO Venezia Ambiente è stato esaminato nella riunione di lunedì 22 ottobre 2012 della giunta provinciale.
«Il lavoro effettuato  – ha spiegato l’assessore Decorte – ha portato alla definizione comune di caratteristiche chimico fisiche dei materiali affinché possano non essere più qualificati come rifiuti ma come materiali recuperabili e a criteri tecnico-operativi mirati al riutilizzo della sabbia presente in percentuale significativa nel rifiuto spiaggiato, ora destinato a impianti di trattamento o in discarica e riutilizzarla – se presenta le specifiche caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche – per la ricostruzione degli arenili».
«Questa operazione consentirà di realizzare importanti economie di scala – ha aggiunto Decorte – se si pensa ai costi sostenuti annualmente per il ripristino dei litorali. Riducendo il prelievo di sabbia, inoltre, si tutelerà e si preserverà maggiormente anche l’ambiente. E’ tutto pronto per la gestione integrata: manca solo l’accordo interregionale che solleciteremo e che auspichiamo venga siglato in tempi brevi». Accordo che consentirà alle due Province di gestire i rifiuti spiaggiati da Lignano Sabbiadoro a tutto il litorale veneziano e quindi la sabbia derivante dalle attività di trattamento. Fontanini e Decorte, durante l’incontro a Venezia, hanno sottolineato la validità della partnership avviata con la Provincia che consente di dare una risposta a un problema ambientale che non ha confini amministrativi e incide su un bacino costiero omogeneo per vocazione turistico-economica ma anche geologica. «Un accordo importante considerata anche la carenza della normativa in materia – ha rimarcato Decorte – da prendere come modello per altre esperienze analoghe, coinvolgendo anche altre Province, a partire da quella di Gorizia per il litorale di Grado, ma anche altre Province dell’Adriatico».

Fonte: Provincia di Udine