Sabato 14 maggio 2011 alle 20.45 il palcoscenico del Teatro Verdi di Gorizia verrà calcato, in esclusiva regionale, da un’icona degli anni ’80: Tony Hadley of Spandau Ballet performing live with his band
Dopo lo scioglimento della band nel 1988, Tony Hadley ha continuato il suo percorso musicale da solista e la tappa a Gorizia è sicuramente un’opportunità di vedere dal vivo uno dei personaggi di spicco del pop inglese anni ’80, a prescindere dai grandi successi che hanno contraddistinto l’epoca del filone pop New Romantic, ma anche riascoltare alcune tra le più belle canzoni che hanno fatto sognare un’intera generazione. Basti pensare a To cut a long short story, il singolo di debutto, e Chant nr.1, ma anche a True e Gold, i singoli che proiettano la band in testa alle classifiche europee, per non parlare poi di Through the barricades e Build me up, brano simbolo della carriera solistica di Hadley.
Dopo The State of Play ed il live album Obsession, il terzo disco solista Passing strangers(doppio album jazz/swing) uscito nel 2006 confermera il talento di Tony Hadley che, in vent’anni di carriera, alternando la fama degli anni ’80 a momenti più difficili, ha continuato a fare musica, imponendosi non solo come icona della musica pop ma anche come interprete e live performer.
Nel 2009 gli Spandau Ballet dopo 20 anni dal loro scioglimento si sono riformati, ed è uscito il loro primo album dopo 20 anni intitolato Once More dove gli Spandau Ballet ripropogono i loro più grandi successi rivisitati in chiave contemporanea con l’aggiunta di due nuove canzoni.
Nel gennaio 2011 ha collaborato con il rapper italiano CapaRezza per la realizzazione del singolo Goodbye Malinconia, anteprima del disco Il sogno eretico che dopo meno di due mesi dalla sua uscita ha conquistato il disco d’oro grazie alle oltre 30.000 copie vendute.
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