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Arriva ‘Tempora in Aquileia‘, la rievocazione storica di ben tre giorni (venerdi’ 29 e sabato 30 giugno, domenica 1 luglio 2012) che farà rivivere lo spirito delle origini della città di Aquileia (UD) grazie allo spettacolo della rievocazione storica, un viaggio nel tempo alla scoperta della storia, della tradizione e della leggenda dell’Aquileia antica.
Immersi nel centro storico e nelle aree archeologiche della città ci si potrà imbattere nella quotidianità di un legionario romano o in quella di un guerriero celta, nei saperi e nei sapori dell’antico mercato, nel giubilo dell’arena gladiatoria, fino a giungere alla piacevole distrazione delle danze e dei suoni che celebrano riti e libagioni.
L’ambiziosa iniziativa, che porterà ad Aquileia 400 rievocatori celti e romani, è stata voluta e supportata dalla Fondazione Aquileia, un ente in cui Ministero per i Beni Culturali, Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine, Comune di Aquileia e Arcidiocesi di Gorizia collaborano per valorizzare lo straordinario patrimonio di Aquileia, sito UNESCO dal 1998.
Il progetto, che potrebbe candidarsi come il più grande evento di rievocazione storica mai realizzato prima d’ora in Italia, ha coinvolto un network di 25 associazioni di rievocatori storici di tutta Europa. Il coordinamento della imponente manifestazione è affidato ad un’associazione di rievocazione storica locale, la X Regio di Aquileia, quale referente della neocostituita confederazione Sulcus, composta dalle associazioni Aes Torkoi di Trieste, Centro Regionale Studi di Storia Militare Antica e Moderna di Trieste e Legio VI Ferrata di Rovigo, oltre che dall’associazione coordinatrice stessa. Aquileia – una delle più grandi città dell’Impero romano, uno dei più importanti antichi porti dell’Adriatico, punto di partenza delle principali strade commerciali, culturali e militari, sede nominale di un episcopato e di un patriarcato – già inserita nel 1998 dall’Unesco tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità, regalerà a tutti per tre giorni l’emozione di rivivere le atmosfere dei tempi della sua fondazione nel lontano181 a.C.

Tutti gli spettacoli e le rappresentazioni saranno a ingresso libero.
PROGRAMMA
venerdì 29 giugno
ore 21.00 – Fondi C.A.L. Campo Celtico – CERIMONIA DI APERTURA-LA FESTA CELTICA
All’interno del campo celta, alcune popolazioni di celti iniziano quella che può sembrare una gioviale festa del fuoco e del solstizio d’estate.
ore 22.00 – Fondi C.A.L. Campo Celtico – ROMA INCONTRA LE ANTICHE TERRE DI AQUILEIA
una delegazione militare romana convocata dagli Istri giunge ad Aquileia a seguito di tensioni e tafferugli con i confinanti Carni: le trattative risultano molto complicate ed il console romano paventa il ricorso alle armi.
sabato 30 giugno
Ore 10.00 – Marcia nel centro storico – L’ARRIVO DELLE LEGIONI
L’esercito si muove. Da ovest la repubblica dimostra tutta la sua forza incanalando verso il castrum due centurie a ranghi stretti e ordinati in quattro colonne. Al loro seguito la cavalleria presidia i carri da trasporto contenenti tutto il necessario per fortificare l’accampamento. Lungo il tragitto, le popolazioni celtiche locali li accolgono tra insulti e lancio di oggetti.
Ore 11.00 – Piazza Patriarcato. Arena Gladiatoria – LUDI GLADIATORI
Insediatisi ormai sul territorio, la repubblica fa giungere ad Aquileia uno degli spettacoli più cruenti e più seguiti del tempo, l’arena gladiatoria. In piazza Patriarcato, gladiatori si sfideranno tra il sangue e la sabbia per il giubilo dei coloni aquileiesi.
Ore 16.00 – Fondo Pasqualis. Campo romano – IL PROCESSO AL LEGIONARIO
Arresto di un legionario disertore che ha lasciato vacante il suo posto di guardia: gli costerà il processo presso il castrum.
Ore 17.00 – Piazza Patriarcato. Arena Gladiatoria – LUDI GLADIATORI
Ad allentare la tensione che aleggia nell’aria, continuano gli spettacoli dell’arena dove si sfideranno ancora una volta i gladiatori votati alla gloria e all’onore.
Ore 18.00 – Piazza Patriarcato. Arena Gladiatoria – TORNEO DI HARPASTUM
Per mantenere in forma le proprie truppe l’esercito organizza un torneo di harpastum, uno sport che potrebbe ricordare il moderno rugby, ma caratterizzato dall’assenza quasi totale di regole e la licenza di fermare l’avversario in ogni modo. Anche le popolazioni celtiche vengono chiamate in causa, provocando i primi scontri fisici con la popolazione nemica.
Ore 20.00 – Piazza Patriarcato – RITO DEL SULCUS PRIMIGENIUS
Un aratro tirato da due possenti buoi parati a festa e condotto dal fondatore della città incide nella nuda terra il futuro percorso della cinta muraria più esterna, il confine tra la civiltà romana ed il resto del mondo, oscuro, barbaro e minacciato in queste zone di confine da numerose popolazioni ostili.
ore 21.00 – Piazza Patriarcato. Taberna – IL SIMPOSIO
E’ il momento del banchetto per i nuovi coloni. Dopo il lusso delle raffinate pietanze, alcune fanciulle allietano il simposio dei propri signori con danze antiche.
Ore 22.30 – Piazza Patriarcato. Arena Gladiatoria – LUDI GLADIATORI
Al termine del banchetto, il popolo si concede nuovo diletto all’arena gladiatoria, mentre le truppe premiano i vincitori dell’harpastum con grida di giubilo e denari.
domenica 01 luglio
ore 11.00 – Piazza Patriarcato. Arena Gladiatoria – LUDI GLADIATORI
Reziari, mirmilloni, traci, pontarii, figure divise dal rispettivo anelito di sopravvivenza ed accomunate nella morte che prima o poi sarebbe giunta.Aver salva la vita dando in cambio la morte. Solo dopo dieci vittorie, appuntate sul collare, il gladiatore poteva godere del privilegio della libertà. Ma in genere la sua breve vita veniva rimpiazzata da quella di un altro condannato a morte che, per educare il popolo attraverso una catarsi emozionale, perpetrava un ciclo cruento che molta sinistra fama a donato alla Roma più universalmente conosciuta.
Ore 12.00 – Piazza Patriarcato. Taberna – IL SIMPOSIO
Nelle ultime ore precedenti la battaglia, il popolo si concede lo spettacolo delle danzatrici che allietano il pranzo romano
ore 16.00 – Fondo Pasqualis. Campo Romano – RISCOSSIONE DEI TRIBUTI
I tributi nell’antico sistema romano non erano di certo lievi e sopportabili da tutti e la loro esazione richiedeva sovente tecniche brutali: a farne le spese un gruppo di mercanti che, a seguito della loro rivolta contro i gabellieri, vengono fermati dall’esercito e successivamente arrestati.
Ore 17.00 – Fondo Pasqualis. Campo Romano – LA BATTAGLIA: LO SCONTRO PER LA SUPREMAZIA
Battaglia sia! I guerrieri Celti pongono sotto assedio il castrum romano nel quale sono imprigionati i mercanti, pretendendone la scarcerazione ed il rilascio immediato. Per tutta risposta s’innesca una battaglia senza esclusione di colpi tra le opposte fazioni che vede la discesa in campo delle truppe ausiliarie romane a cavallo che determinerà il ritiro precipitoso della compagine celta.
Ore 18.00 – Piazza Patriarcato. Arena Gladiatoria – LUDI GLADIATORI
La cruenta vittoria infonde nel popolo romano una crescente euforia che si riversa nuovamente nell’arena gladiatoria dove mirmilloni, traci e reziari verseranno altro sangue su quello già versato sul campo di battaglia.
Ore 19.00 – Piazza Patriarcato – RITO DEL SULCUS PRIMIGENIUS
La scelta della repubblica diventa definitiva, e viene dato mandato ai consoli di scavare il solco primigenio della futura città di Aquileia. Il momento è solenne e i celti iniziano a paventare lo scontro diretto con gli invasori // fine della rievocazione
Nel corso della giornata si terrà una tappa del campionato italiano di Wargame
Info web: Tempora in Aquileia
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