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Da venerdi’ 21 a domenica 23 giugno 2013 ad Aquileia (UD) prenderanno vita anche quest’anno gli accampamenti storici, vere e proprie ricostruzioni con riferimento all’evo antico: 600 rievocatori celti e romani per tre giorni faranno rivivere lo spirito delle origini della città grazie allo spettacolo della rievocazione storica, un viaggio nel tempo – con tutti gli appuntamenti ad ingresso gratuito – alla scoperta della storia, della tradizione e della leggenda dell’Aquileia Antica, quella del II secolo a.C.
Romani, Celti, Greci e Antichi Veneti lasciarono pochissime testimonianze delle loro culture e vennero quasi dimenticati nell’ultimo millennio della nostra storia. Tempora in Aquileia, attraverso la rievocazione e la ricostruzione storica vuole contribuire a far conoscere la cultura e la storia delle antiche popolazioni che abitarono le nostre zone migliaia di anni fa.
I principali protagonisti di questo evento saranno i gruppi di rievocazione storica, Romani e Celti, tutti rigorosamente con gli abiti dell’epoca, ricostruiranno un insediamento del tutto simile a quelli che erano presenti nei nostri territori.
Le abitudini alimentari, la vita quotidiana e le botteghe artigiane vi faranno subito immergere nell’atmosfera tipica dell’evo antico.
Grande spazio viene dato alle attività per i bambini che saranno coinvolti in laboratori, giochi e animazioni dedicati esclusivamente a loro perché possano scoprire in maniera divertente un pezzetto della nostra storia.
Immersi nel centro storico e nelle aree archeologiche della città ci si potrà imbattere nella quotidianità di un legionario romano o in quella di un guerriero celta, nei saperi e nei sapori dell’antico mercato, nel giubilo dell’arena gladiatoria, fino a giungere alla piacevole distrazione delle danze e dei suoni che celebrano riti e libagioni… tre giorni per rievocare la vita e i fasti di Aquileia antica ai tempi della sua Fondazione.
E mentre rivivranno l’atto di fondazione di Aquileia con la rievocazione del “Rito del Sulcus Primigenius” (un aratro tirato da due possenti buoi condotto dal fondatore della città incide nella terra il futuro percorso della cinta muraria, che verrà poi scavato dai consoli) e i banchetti per i nuovi coloni con il “Simposium”, nei campi militari si assisterà a scene di vita quotidiana e processi a legionari disertori. L’arena gladiatoria, ospitata in piazza Patriarcato, sarà teatro di forti scontri fisici, con il “Torneo di Harpastum”, uno sport che ricorda il moderno rugby, ma quasi senza regole, organizzato per mantenere in forma le truppe dell’esercito, e con i “Ludi Gladiatori”, le sfide tra sangue e sabbia dei gladiatori.
PROGRAMMA TEMPORA 2013
Area Foro: Accampamento Romano, Vicus Romano, Didattica Romana, Arena Gladiatoria e Campo di Battaglia
Fondi CAL: Villaggio Celta, Didattica Celta
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito
Venerdì 21 giugno
[Ore 16.00-18.00 allestimento dei campi storici]
Ore 16.00-18.00 SALA CONVEGNI – Ex Libris– Presentazione libri – Verranno presentati al pubblico alcuni libri di notevole interesse storico direttamente dagli autori: Alvaro Gradella, Gioal Canestrelli.
Ore 22.00 AREA FORO – Accampamento Romano – Cerimonia di apertura: Partenza dal campo Celta della sfilata di tutti i rievocatori (Romani, Celti, civili, ecc.), ciascuno dotato di torcia, per le vie del centro, fino ad arrivare al campo Romano dove verrà acceso un grande falò dai rappresentanti di tutti gruppi, a seguire festa, balli e musica.
Sabato 22 giugno
[Ore 10.00-12.00 circa-prove della battaglia del sabato sera]
Ore 11.00 AREA FORO – Arena Gladiatoria – Ludi Gladiatori – Da poco giunti sul territorio i Romani importano ad Aquileia uno degli spettacoli più cruenti e più seguiti del tempo, l’Arena Gladiatoria. In Piazza Patriarcato, i gladiatori si sfideranno tra il sangue e la sabbia per il giubilo dei coloni Aquileiesi.
Ore 14.00 – 16.00 SALA CONVEGNI – Ex Libris- Presentazione libri – Verranno presentati al pubblico alcuni libri di notevole interesse storico direttamente dagli autori: Giuseppe Cascarino, Daniele Leoni
Ore 16.00-18.00 AREA FORO – Accampamento Romano – Didattica Romana – Didattica su usi, costumi ed abitudini degli antichi Romani; armi, armamenti e tattiche di guerra da parte dei legionari.
Ore 16.00-18.00 FONDI CAL – Villaggio Celta – Didattica Celta – Didattica su usi, costumi ed abitudini degli antichi Galli; armi, armamenti e tattiche di guerra da parte dei guerrieri Galli.
Ore 18.15 AREA FORO – Accampamento Romano – Marcia della legione – Marcia dei legionari partendo dal campo romano per le vie del centro con incontroscontro con alcuni Galli
Ore 19.00 AREA FORO – Arena Gladiatoria – Ludi Gladiatori – Scortati dai legionari, i gladiatori entrano nell’arena ed iniziano i feroci combattimenti tra il clangore delle armi, il sudore, il sangue e le grida della folla in delirio.
Ore 21.00 AREA FORO – Vicus Romano – Simposio – E’ il momento del banchetto per i nobili patrizi Romani. Dopo il lusso delle raffinate pietanze, alcune fanciulle allietano il simposio dei propri signori con danze antiche.
Ore 22.30 AREA FORO – Accampamento Romano – Battaglia notturna -I guerrieri Gallici attaccano di sorpresa, con il favore delle tenebre, il “castrum” da poco eretto dai Romani, con il preciso intento di riappropriarsi delle loro vecchie terre sottratte dal dominio della Repubblica Romana. Lo scontro è cruento e senza esclusione di colpi, moltitudini di morti e feriti si contano da entrambe le parti. Il Rix dei Galli propone al Legato Romano un duello tra campioni, per cessare lo spargimento di sangue e decidere l’esito dello scontro. La tensione è altissima ed il destino di questa battaglia verrà deciso da due soli uomini. Il legionario vince tra le urla di gioia dei suoi commilitoni ed il Rix Gallico, siccome aveva dato la sua parola, ordina il ritiro dei suoi guerrieri.
Domenica 23 giugno
[Ore 10.00-12.00 circa-prove della battaglia della domenica]
Ore 11.00 AREA FORO – Arena Gladiatoria – Ludi Gladiatori – Reziari, mirmilloni, traci e secutori, figure divise dal rispettivo anelito di sopravvivenza ed accomunate nella morte che prima o poi sarebbe giunta. Aver salva la vita dando in cambio la morte. Solo dopo dieci vittorie, appuntate sul collare, il gladiatore poteva godere del privilegio della libertà. Ma in genere la sua breve vita veniva rimpiazzata da quella di un altro morituro che, per educare il popolo, attraverso una catarsi emozionale perpetrava un ciclo cruento che molta sinistra fama ha donato alla Roma più universalmente riconosciuta.
Ore 12.00 AREA FORO – Vicus Romano – Simposio – Nonostante la tensione nell’aria ed il sentore di un’imminente battaglia, il popolo romano si concede lo spettacolo delle danzatrici che allietano il banchetto.
Ore 14.00 AREA FORO – Vicus Romano – Mercato degli schiavi – Avidi commercianti, scortati da guardie armate, portano al mercato alcuni schiavi incatenati da vendere. Durante la compravendita uno schiavo tenterà la fuga, costringendo le guardie ad inseguirlo (ricerca dello schiavo tra le vie ed i nascondigli del centro storico con la complicità di turisti e passanti).
Ore 15.00 AREA FORO – Campo di Battaglia – Torneo di Harpastum – Per mantenere in forma le proprie truppe l’esercito organizza un torneo di harpastum, uno sport che potrebbe ricordare il moderno rugby, ma caratterizzato dall’assenza quasi totale di regole e la licenza di fermare l’avversario in ogni modo. Anche le popolazioni celtiche vengono chiamate in causa, provocando i primi scontri fisici con la popolazione nemica.
Ore 16.00 AREA FORO – Accampamento Romano – Rito del Sulcus Primigenius – Per ribadire il potere di Roma su queste terre, il Senato conferisce il mandato ai consoli di scavare il Solco Primigenio della futura città di Aquileia. Il momento solenne rinfranca gli animi dei Romani e accresce a dismisura il “Furor Gallicus” nel cuore dei guerrieri Celti. Lo scontro tra Celti e Romani è inevitabile.
Ore 17.30 AREA FORO – Accampamento Romano – La battaglia finale – I feroci guerrieri Galli, attaccano nuovamente le difese romane ancor più furiosi e numerosi, con il preciso scopo di riprendersi le proprie terre liberandole dal giogo romano, ma trovano ad attenderli fieri legionari pronti a dar loro la morte. Lo scontro si fa brutale e sanguinoso, gli uomini cadono numerosissimi da entrambi gli schieramenti, finchè il Legato Romano non decide di porre fine a questa follia, proponendo al Rix dei Celti la pace e la restituzione dei prigionieri a patto che i Galli si ritirno dalle terre di Aquileia.
[a seguire smontaggio del Accampamento Romano e Villaggio Celta]
Ore 20.30 AREA FORO – Arena Gladiatoria – Ludi Gladiatori – A concludere la manifestazione in grandezza, seguiranno i scruenti combattimenti dei gladiatori.
Info: Tempora in Aquileia
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