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Sogno sostenibile: progetto di ripristino ambientale e storico di Duino Aurisina e della Costa dei Barbari

Al via i progetti di ripristino ambientale e storico del centro di Duino e della Costa dei Barbari, perle dell’Alto Adriatico in Provincia di Trieste.

È giunta in questi giorni dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare la certezza del finanziamento di due importanti progetti, che prevedono da un lato un intervento di tutela integrale dell’adiacente area della Costa dei Barbari (di proprietà comunale), con la realizzazione di una riserva naturale, e dall’altro il recupero ambientale dell’area Ples, in collaborazione con il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, e del porticciolo turistico di Duino.

La presentazione dello stato dell’arte dei progetti, entrambi ideati nel segno della sostenibilità è avvenuta oggi, sabato 10 marzo 2012, presso l’auditorium del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino.

A fare il punto sono il sindaco di Duino Aurisina Giorgio Ret, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici e alla Cultura Massimo Romita, alla presenza del Vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Luca Ciriani, del ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Corrado Clini, del Direttore Centrale Ambiente, Energia e Politiche per La Montagna della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Giovanni Petris e del presidente della Provincia di Trieste Maria Teresa Bassa Poropat.

Il primo progetto, avviato nel 2009 dalla collaborazione tra Comune di Duino – Aurisina e Ministero dell’Ambiente, riguarda le opere di urbanizzazione per la riqualificazione della viabilità urbana e per il collegamento funzionale tra Duino e la Costa dei Barbari (1,6 mln di euro), cioè il tratto di costa adriatica situato a Sud-Sud Ovest nel territorio del Comune  di Duino Aurisina (ca 136.000 mq, per 1.500 metri di lunghezza), tra la frazione di Sistiana (ex cava interessata da un progetto turistico-insediativo che comprenderà alberghi e abitazioni turistiche) e Marina di Aurisina. In particolare l’ex Hotel Europa, per anni abbandonato, già sede della scuola alberghiera regionale e ora in fase di ristrutturazione per il recupero e la realizzazione di mini-appartamenti per le vacanze. Nel tratto di costa, completamente integro dal punto di vista ambientale, sono presenti antichissimi scivoli utilizzati dai Romani per far scorrere fino al mare i materiali di pregio scavati nelle storiche cave sovrastanti, che presentano a tutt’oggi resti di opere di banchinamento utili a imbarcare e caricare la celebre pietra di Aurisina. L’intervento punta alla tutela integrale dell’area, anche per preservare la fauna e la flora autoctone, con la realizzazione di una riserva naturale che possa essere utilizzata solo per la balneazione.

 

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Interventi previsti: realizzazione di nuovi collegamenti funzionali – con l’eliminazione delle barriere architettoniche – tra l’abitato di borgo San Mauro e la Costa dei Barbari; nuove piazzole di sosta per le fermate dell’autobus, rifacimento della rete di illuminazione e ampliamento della rete idrica (finalizzata alla realizzazione della linea anti-incendio nella Costa dei Barbari), creazione di un sentiero-passeggiata da Sistiana a Marina di Aurisina, ripristino dei manufatti storici che servivano per imbarcare e caricare massi di marmo dalle cave romane; ripristino della storica parte a mare banchinata, potenzialmente utilizzabile anche per l’attracco di imbarcazioni turistiche; realizzazione di servizi igienici – unici manufatti previsti – ai due opposti estremi del percorso; messa in sicurezza del costone della strada costiera fino alla spiaggia.

Il secondo progetto (1,1 milioni di euro), finanziato al 50% dalla Regione e al 50% dal Ministero dell’Ambiente, interessa un’area messa a disposizione del Collegio del Mondo Unito nel centro abitato di Duino (ca 3.000 mq) che si valorizzerà quale parco urbano con attività sportive. Nella stessa area si prevede di realizzare un parcheggio che consentirebbe di eliminare i veicoli in sosta – spesso selvaggia – nel centro del paese e nel porticciolo utilizzato per la balneazione. Un bus-navetta elettrico dal parcheggio al centro garantirà un servizio per i turisti in visita al Castello di Duino e per i fruitori del porticciolo.

Si punta anche a organizzare un servizio di condivisione di biciclette elettriche con zona di sosta e ricarica energetica nel porticciolo e nella zona Ples. Il recupero ambientale comprende anche la realizzazione di zone di sosta attrezzate per la ricreazione, di un campo di gioco per calcio a 5, pallacanestro e pallavolo, con annessi spogliatoi e servizi igienici e depositi. Attenzione viene riservata anche al tema del risparmio energetico: sul tetto verrà realizzato un impianto fotovoltaico connesso alla rete e l’acqua piovana verrà convogliata in un pozzo carsico già esistente e sarà utilizzata per i servizi.

Le fasi operative di questo primo intervento comprendono la demolizione di alcuni manufatti e il recupero di un rudere esistente, la realizzazione di un parcheggio da circa 40 posti auto, la sistemazione dell’area del parco con aree di sosta, campo sportivo omologato per 3 discipline sportive, l’abbellimento dell’area con arredi urbani e l’organizzazione di percorsi pedonali. Infine la riqualificazione del porticciolo di Duino con interventi di qualità ambientale con l’utilizzo di materiali locali. Nell’area del porto sarà inoltre eliminato il traffico veicolare e sarà realizzata una piazzola ecologica schermata. L’illuminazione a basso consumo energetico e una zona per la sosta delle biciclette elettriche completano il quadro degli interventi eco-compatibili, e verrà anche migliorato l’attracco dei natanti privati e delle linee costiere. Lo squero sarà ripristinato per l’utilizzo da parte dei pescatori e per le attività delle società nautiche in sinergia con quelle degli allievi del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico.

 

Primo intervento in sintesi: Recupero ambientale dell’area PLES di Duino con la realizzazione di un parcheggio servito con bus-navetta elettrico, parco, campo sportivo, demolizione e recupero di volumi edilizi esistenti. Riqualificazione del porticciolo di Duino e mobilità sostenibile.


Secondo intervento in sintesi
: Opere di urbanizzazione per la riqualificazione della viabilità urbana e per il collegamento funzionale tra Duino e i circa 1.500 m di Costa dei Barbari, tra la frazione di Sistiana e Marina di Aurisina. Tutela integrale dell’area con una riserva naturale utilizzabile solo per la balneazione. Nuovi collegamenti funzionali tra l’abitato di borgo San Mauro e la Costa dei Barbari, rifacimento della rete di illuminazione e ampliamento della rete idrica (per realizzare la linea anti-incendio), creazione di un sentiero-passeggiata da Sistiana a Marina di Aurisina e ripristino dei manufatti storici presenti in loco.

 

redazione giro