Sita: in sei anni dimezzato il numero dei bagagli disguidati.
Sono bagagli disguidati quelli riconsegnati in ritardo, danneggiati, smarriti, rubati o persi definitivamente.
Il risultato ha permesso di ottenere un risparmio di 2,1 miliardi di dollari da parte delle compagnie aeree; nel 2012 sono stati disguidati circa 26 milioni di colli, di cui l’82,9% in ritardo, in calo rispetto al 2011, il 12,9% sono risultati danneggiati e il restante 4,2% è stato denunciato per smarrimento o furto
Buoni segnali dalla nona edizione del Baggage Report di Sita (Société Internationale de Télécommunications Aéronautiques, società internazionale di telecomunicazioni per il settore del trasporto aereo).
Con una percentuale di bagagli ‘disguidati’ più che dimezzata (-53,2%) rispetto al 2007. In sei anni l’indice di bagagli disguidati ogni mille passeggeri è sceso da 18,8 (2007) a 8,8 (2012).
Nel corso del 2012 oltre il 99% dei bagagli sono stati riconsegnati in tempo e regolarmente ai passeggeri, un dato ancora più positivo se letto alla luce dell’aumento del 4,5% del numero di passeggeri, salito a quasi 3 miliardi.
Nel 2012 si è registrato un miglioramento di performance anche nel passaggio più delicato delle operazioni di smistamento bagagli, quello del trasferimento tra voli in casi di scalo del passeggero in cui si è registrato un calo del 9% di bagagli disguidati rispetto al 2011.
“Nonostante ci sia ancora da migliorare – afferma Francesco Violante, ceo di Sita -, perché ogni singolo bagaglio disguidato resta un disagio per il passeggero interessato, la tendenza positiva degli ultimi sei anni mostra che i nostri sforzi di collaborazione per migliorare la gestione dei bagagli stanno dando frutti sia per i passeggeri sia per le compagnie aeree: la percentuale di bagagli disguidati scesa del 52,3% ha generato un risparmio di 2,1 miliardi di dollari rispetto al 2007 per le compagnie aeree”.
Nel 2012 sono stati disguidati circa 26 milioni di bagagli, di cui l’82,9% in ritardo, in calo rispetto al 2011. Il 12,9% sono risultati danneggiati e il restante 4,2% è stato denunciato per smarrimento o furto.
Fonte: GV
