Le telecamere della Rai inquadrano il Friuli Venezia Giulia: la troupe di Sereno Variabile, il fortunato programma di viaggi e turismo condotto da Osvaldo Bevilacqua, sarà in regione il 6 e il 7 maggio per realizzare una puntata che porterà sugli schermi degli italiani le bellezze della provincia di Pordenone.
Un territorio ricco di storia, cultura e risorse naturali finora poco conosciute e per questo ancora tutto da scoprire.
Fulcro della puntata sarà Pordenone, una città moderna e vivace, promotrice di importanti eventi culturali, il cui centro storico, arricchito da lunghi portici e palazzi affrescati, è una delle più autentiche perle d’arte del Friuli Venezia Giulia.
L’itinerario televisivo nelle località provinciali partirà poi con Sesto al Reghena, paese fondato dai Romani la cui storia millenaria è simbolizzata dalle antiche mura dell’abbazia di Santa Maria, un meraviglioso complesso monastico medievale di origine longobarda.
Un’atmosfera medievale caratterizzerà anche la successiva tappa a Cordovado, piccolo gioiello del Friuli occidentale, ricco di storia e monumenti pregevoli: tra questi un borgo medioevale, il santuario mariano capolavoro d’arte barocca e il Duomo antico nell’area dell’antica pieve di Sant’Andrea. Il paesaggio di Cordovado fu fonte d’ispirazione poetica per grandi letterati quali Ippolito Nievo e Pierpaolo Pasolini.
Il tour riprenderà passando per San Vito al Tagliamento, borgo storico caratterizzato dalla presenza di tre antiche torri conosciute come Scaramuccia, Grimana e Raimonda, la chiesa di San Lorenzo, Palazzo Altan Rota e il curatissimo Museo provinciale della vita contadina.
Sereno Variabile fermerà poi a Valvasone, custode secolare di usanze antichissime: fino all’arrivo delle truppe napoleoniche nel 1797, Valvasone mantenne una giurisdizione feudale che poneva l’omonima famiglia nobile dei Valvasone a capo del paese. Lo spirito medievale della piccola città è ancora perfettamente percepibile nelle quinte architettoniche delle tre piazze, del dedalo di strade e nel Duomo all’interno del quale la più importante opera è senza dubbio l’organo, l’unico del cinquecento veneziano esistente in Italia ancora perfettamente funzionante.
L’itinerario toccherà poi il percorso dei castelli di Porcia e Zoppola, con un breve passaggio anche in una delle dimore storiche della zona, per spostarsi a Sacile, conosciuta ai tempi della Repubblica di Venezia come il Giardino della Serenissima: cresciuta sulle isole del fiume Livenza in un coacervo di stili che va dal gotico al Rinascimento, Sacile è una scheggia di bellezza veneziana incastonata nel mezzo della pianura friulana.
La troupe di Rai2 si spingerà, infine, a Spilimbergo per conoscere le bellezze artistiche della località nonché le abilità degli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli, per chiudere il suo variegato tour nella zona dei Magredi vicino a Vivaro.
Giunto alla trentesima stagione, Sereno Variabile confermerà la sua vocazione di finestra sulle bellezze nascoste d’Italia scoprendo Pordenone e la sua provincia.
Fonte: Turismo FVG