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Seaway Technologies: inaugurata la sede di Monfalcone (GO)

 

Seaway Monfalcone

Inaugurato questa mattina a Monfalcone il nuovo grande stabilimento di Seaway, società slovena con sede a Zgosa, vicino al lago di Bled che produce grandi imbarcazioni a vela e a motore e che ha scelto Monfalcone quale luogo ideale per la creazione di un nuovo capannone.  

Seaway, fondata dai fratelli Jerney e Japec Jakopin, ha realizzato a Monfalcone una struttura produttiva in un’area di 35 mila metri quadrati, acquisita dal Consorzio industriale.

L’investimento che Seaway ha fatto a Monfalcone si aggirerebbe sui 25 milioni di euro, con la creazione di 120-140 posti di lavoro, che sono stati coperti attingendo anche a professionalità e competenze locali.

Il gruppo lavora nel settore dello sviluppo nautico e produce barche a vela in carbonio e imbarcazioni a motoreSkagen”. La società nel 2007 ha registrato un volume d’affari di 22 milioni di euro. 

Lo stabilimento inaugurato oggi si sviluppa su una superficie di 45 mila metri quadrati, di cui 18 mila coperti, con una banchina lunga 300 metri e tre pontili con 35 posti barca lungo il canale Est-Ovest della zona industriale Lisert.  
La combinazione sito produttivo e marina adiacente con ampia offerta di servizi di riparazione e rimessaggio fornirà un’importante valore aggiunto per i clienti.

La scelta di Monfalcone, come ha spiegato Japec Jakopin di Seaway, è stata fatta per i numerosi vantaggi che offre per lo sviluppo ottimale del progetto: il Friuli Venezia Giulia è una regione dinamica e multiculturale e dopo aver  il sito di Monfalcone sono stati scelti per i loro vantaggi competitivi: i collegamenti infrastrutturali, l’efficienza e il supporto degli Enti pubblici locali, dalla Regione al Consorzio per lo sviluppo industriale del Comune di Monfalcone.  condizioni interessanti per lo sviluppo imprenditoriale, compresa la vicinanza con il mare e il porto, con l’aeroporto, l’autostrada.

 “Un messaggio di fiducia in un momento difficile”. Lo ha sottolineato il presidente della Regione Renzo Tondo intervenendo  nel polo nautico della zona industriale del Lisert, all’inaugurazione di questo nuovo della Seaway Technologies, azienda slovena leader mondiale nella costruzione di scafi e yacht, sia a vela che a motore, in carbonio e materiali compositi.

Alla cerimonia, accanto a Tondo, era presente anche il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Luca Ciriani, assieme a numerose autorità, sia italiane che della vicina Repubblica di Slovenia.

La globalizzazione – ha osservato Tondo – non significa soltanto delocalizzazione di nostre fabbriche alla ricerca di un più basso costo del lavoro ma anche, nella direzione inversa, la capacità del territorio regionale di attrarre imprese altamente innovative.

Gli addetti sono per adesso un’ottantina (su 275 complessivi dell’azienda slovena, di cui 40 ingegneri), ma a Monfalcone si punta di arrivare nel giro di due-tre anni a 200 unità. L’ambiente è fortemente internazionale, la lingua aziendale è l’inglese, i tecnici e gli ingegneri provengono a una quindicina di Paesi diversi.

Nata nel 1990 per iniziativa dei due fratelli Jakopin, già progettisti di scafi per conto terzi sin dal 1983, la Seawey ha sede nell’interno della Slovenia, vicino al lago di Bled. La decisione di aprire un nuovo cantiere sul mare è legata all’obiettivo di costruire scafi e imbarcazioni di più grandi dimensioni, fino a 160 piedi (50 metri).

Nei 27 anni di attività, i fratelli Jakopin hanno realizzato più di 250 progetti, dai quali sono state ricavate più di 60 mila barche a vela e motore, con proprio marchio, o realizzate in una sessantina di cantieri in tutto il mondo.

A Monfalcone si produrrà però anche design industriale e si lavorerà allo sviluppo nella nautica e in altre industrie con elementi in composito di carbonio (aerospaziale, automobilistica, energia eolica).

Assieme a Seaway è atteso anche l’insediamento di un’altra società di assoluto rilievo, il gruppo francese Benetau, che a Monfalcone, in un’area di 50 mila metri quadrati sempre acquisita dal Consorzio porterà il suo nuovo marchio di prestigiosi yacht, “Monte Carlo Yachts”, società gestita dalla manager Carla Demaria. L’insediamento produttivo di Benetau dovrebbe entrare a regime nel 2011.

redazione giro