E’ stato presentato, giovedi 10 maggio, presso la Casa della Contadinanza a Udine, Udin&Jazz 2012 che arriva al suo 22esimo compleanno.
Dal 20 giugno al 10 luglio in provincia e nel capoluogo friulano Udin&Jazz 2012 _Ground Zero, questo il nome “completo” dell’edizione 2012, nel segno della riflessione, della qualità, della provocazione.
Da Ground Zero si riparte, per ricostruire nuove forme di pensiero libero sulle macerie di una musica di maniera e fine a se stessa; si riparte dalla grande storia del jazz (filologicamente inteso) con il ritorno a Udine del coltraniano Pharoah Sanders dal fraseggio libero e rotondo, come rotondo è il vinile delle radici del jazz che appare nella nostra immagine grafica… Rotondo come l’urlo sofferto del solitario grunge di Chris Cornell e della rabbia spontanea della rivelazione italiana dell’Hip Hop, Marracash, passando dalla romantica e vulcanica nostalgia Vintage di Nina Zilli.
Si riparte da Ground Zero, come ben spiega il direttore artistico Giancarlo Velliscig, proponendo come sempre un cartellone che coniuga qualità e profondità di intenti. Ed è in questa direzione anche la scelta di richiamare il più vasto e vario pubblico con la maggior parte dei concerti a ingresso gratuito, proprio perché Udin&Jazz vuole essere aggregazione, attenzione, coinvolgimento, incontro e condivisione, al di là di qualsiasi contingente difficoltà.
Grande attenzione e spazio ai nostri grandi talenti, con la prima assoluta del nuovo progetto del Tinissima 4et di Bearzatti, dedicata al grande genio del jazz più libero, Thelonious Monk; con l’irruenza delle radici più profonde del nuovo viaggio musicale dei Red Devils di Claudio Cojaniz, nuova produzione Euritmica; e con le contaminazioni tra nord Africa e cultura europea del sound sofisticato e inaudito dell’oud di Dhafer Youssef.
E molto altro.
Perché “jazz” non sia solo una definizione di stile, ma una forma di pensiero, un modo di “sentire”, un’espressività creativa che esplode in un attimo, come reazione a qualcosa di omologante di cui ci si vuole liberare,
ognuno col proprio linguaggio.
VEDI PROGRAMMA COMPLETO Udin&Jazz 2012 _Ground Zero
Fonte: Euritmica
