
Presentata la 4. edizione di Monfalcone GEOgrafie, grandi ospiti: apre Vittorio Sgarbi, chiude Francesca Michielin
Con una quarta edizione che idealmente apre la “primavera” dei festival e delle kermesse culturali 2022, dal 30 marzo al 3 aprile torna in scena Monfalcone GEOgrafie Festival, l’affascinante viaggio attraverso i paesaggi umani e geografici di ieri e di oggi.
Proprio Monfalcone, storico crocevia fra il Carso e il mare, fra l’altipiano e il golfo del Nord Adriatico, è sede strategica per un’indagine che si dispiega intorno al vasto concetto della “geografia” e al suo ruolo per il sapere e la formazione umana: la città dei cantieri, dove prendono vita navi che solcheranno i mari del pianeta, è così motore di racconti e riflessioni incrociate intorno all’Homo Geographicus del nostro tempo, e alle sue rotte reali, virtuali e mentali.
«Monfalcone GEOgrafie – spiega il Sindaco, Anna Maria Cisint – in quattro anni ha allargato i suoi orizzonti, ha rotto gli argini della dimensione locale, ha mostrato la vitalità di una formula culturale che intreccia gli incontri con scrittori e giornalisti del momento, con le espressioni più vive del territorio, sino alla fotografia nel ritratto sentimentale della città e alle traversate canore assieme ai Lettori in Cantiere.
Un viaggio speciale senza barriere, spazio di ogni libero confronto, che ora si presenta anche in anteprima nelle maggiori città della regione. A ben vedere un festival culturale di questo genere poteva svilupparsi solo a Monfalcone, luogo di miti e leggende e che può interpretare il senso e la metafora della vita e della storia – la partenza, il percorso e l’arrivo – attraverso il viaggiare nel tempo e nei destini degli uomini, nelle loro culture e avventure».
Dal 30 marzo al 3 aprile la 4^ edizione del festival: cinque giorni e una notte con incontri, lezioni, passeggiate e tante iniziative per comunicare il valore della geografia, per indagare luoghi di oggi e luoghi della storia, paesaggi fisici e dell’anima, la Terra come geografia da salvare.
Ci saranno incontri e lezioni sul tema, imperdibili per gli appassionati e di altissimo interesse per un vasto pubblico: iniziative che sapranno comunicare il valore della geografia e il suo ruolo per la formazione umana.
Tante le rotte e tante le geografie – reali virtuali e mentali – che il festival metterà a fuoco quest’anno.
Tra i protagonisti:
- la cantautrice Francesca Michielin con il suo romanzo d’esordio,
- il critico d’arte Vittorio Sgarbi cui è affidato il “viaggio nella bellezza” inaugurale,
- il Primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico Mario Tozzi,
- le giornaliste Marianna Aprile e Francesca Mannocchi,
- il giallista Carlo Lucarelli,
- lo psichiatra Vittorino Andreoli,
- i poeti Davide Rondoni, Anna Toscano e Mary Barbara Tolusso,
- il fotografo Elio Ciol,
- gli autori Federico Taddia, Enrico Galiano, Federica Manzon, Pierdomenico Baccalario,
- il filologo e linguista Luca Serianni,
- il critico d’arte Luca Beatrice,
- l’economista Stefano Bartolini
- e sul grande schermo persino Pier Paolo Pasolini e Maria Callas, raccontati nel loro incontro sul set di “Medea”.
Monfalcone GEOgrafie Festival, l’affascinante viaggio attraverso i paesaggi umani e geografici di ieri e di oggi, èpromosso dal Comune di Monfalcone con Fondazione Pordenonelegge, per la direzione artistica di Gian Mario Villalta, Silvana Corbatto e Roberto Covaz con il Comitato scientifico del Comune di Monfalcone.
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Info e aggiornamenti sulla pagina FB GEOgrafie Monfalcone e sul sito geografiemonfalcone.it
Info e dettagli: geografiemonfalcone.it – FB