Firmato stamane (martedì 20 aprile 2010) un protocollo tra la Provincia e sei amministrazioni comunali per realizzare una pista ciclabile lungo la tratta ferroviaria dismessa Casarsa-Pinzano e per il recupero ambientale e turistico del tracciato.
L’intesa, promossa dalla Provincia di Pordenone, impegna i comuni attraversati dal percorso (Casarsa, Pinzano e San Martino al Tagliamento, San Giorgio della Richinvelda, Spilimbergo, Valvasone) ad approvare i necessari vincoli urbanistici per destinare l’ex tratto ferroviario a “itinerario ciclabile di interesse provinciale”.
“La Provincia, invece – ha spiegato l’Assessore provinciale alla Pianificazione Giuseppe Verdichizzi – si impegna a elaborare il progetto e a coordinare e guidare in veste di interlocutore unico le trattative con le Ferrovie dello Stato per la cessione del terreno. Il protocollo – ha aggiunto – avvia una partita seria e concreta con l’obiettivo di portare a casa il risultato”.
Le Ferrovie chiedono però una cifra ragguardevole per cedere la tratta: cinque milioni e 400 mila euro. “Un prezzo irragionevole – ha affermato il presidente della Provincia Alessandro Ciriani – per questo condurremo una serrata trattativa e verso il 18 o 19 maggio andremo dal Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Altero Matteoli affinchè persuada le Ferrovie ad abbassare la cifra. Anche perchè – ha concluso – la riqualificazione di quel tracciato è strategica per il rilancio di un turismo eco compatibile nel territorio”.
In ogni caso, per acquisire l’area e realizzare le opere, Provincia e comuni faranno squadra al fine di reperire tutte le risorse possibili: stanziamenti pubblici e sponsor privati e – si legge nel documento redatto dai tecnici della Provincia Eddi Della Betta e Francesco Dainese – “a cofinanziamenti comunitari, nazionali, regionali, provinciali, comunali e locali”. Soddisfatti i sindaci presenti alla firma: Renzo Francesconi (Spilimbergo), Markus Maurmair (Valvasone), Angioletto Tubaro (Casarsa), Luciano de Biasio (Pinzano), Giampaolo d’Agnolo (San Martino). Assente per un evento concomitante l’Amministrazione di San Giorgio, “che comunque provvederà a sottoscrivere l’accordo” -ha precisato Verdichizzi.
Fonte: Provincia Pordenone

