
“La gestione delle Riserve naturali da parte dei Comuni e degli enti parchi ha pienamente garantito finora la tutela di aree di estremo interesse naturalistico e di valore internazionale. Anche per quest’anno, quindi, abbiamo confermato la dotazione finanziaria degli ultimi anni e andremo a rinnovare tutte le convenzioni per la gestione delle Riserve con gli attuali gestori. Da questi accordi deriva tutta l’attività per la conservazione della biodiversità e la valorizzazione del paesaggio”.
Lo afferma l’assessore alla Pianificazione territoriale del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro a margine dell’approvazione da parte della giunta regionale della delibera per il riparto di complessivi 660.000 euro da destinare alla gestione di otto Riserve naturali regionali.
Il riparto conferma i livelli di contribuzione dello sorso anno ed assegna risorse così suddivise tra gli enti gestori:
• Comune di Forgaria (Riserva Lago del Cornino) 100.000,00 euro;
• Ente Parco Prealpi Giulie (Riserva Val Alba) 48.000,00 euro;
• Comune di Marano Lagunare (Riserva Foci dello Stella e Valle Canal Novo) 130.000,00 euro;
• Comune di Staranzano (Riserva Foce dell’Isonzo) 130.000,00 euro;
• Ente Parco Dolomiti Friulane (Riserva Forra del Cellina) 69.000,00 euro;
• Comune di Duino (Falesie di Duino) 49.000,00 euro;
• Comune di San Dorligo della Valle (Riserva Val Rosandra) 76.000,00 euro;
• Comune di Doberdò del Lago (Riserva dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa) 58.000,00 euro.
Con la medesima delibera è stato approvato lo schema di accordo per le modalità gestionali delle Riserve, che prevede tra l’altro che gli enti gestori individuino interventi e attività per la conservazione, valorizzazione e promozione delle Riserve; la raccolta ed elaborazione di informazioni, dati o eventuali aggiornamenti di tutte le attività e iniziative promosse sul territorio per una promozione organica della rete delle aree protette regionali; la raccolta di tutti i dati di carattere scientifico nonché i monitoraggi riferiti, in particolare, a specie faunistiche e floristiche tutelate dalle direttive comunitarie “Habitat” e “Uccelli”, per l’implementazione delle banche dati regionali.
Fonte: Regione FVG
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