
Nel momento in cui la Grande distribuzione organizzata pare segnare il passo, i centri cittadini si organizzano per offrire una proposta alternativa di commercio all’aria aperta. Dopo Udine, ora sono i commercianti di Palmanova ad alzare la testa per tentare di rilanciare il centro della città stellata come luogo ideale per gli acquisti e la scoperta storico-culturale.
Un progetto, presentato (sabato 30 maggio 2015, ndr) a Palmanova, che funga da volano per il rilancio e la crescita della città stellata, quello presentato ieri dal sindaco in un incontro al municipio alla presenza dei presidenti mandamentali di Confcommerco e Confartigianto.
Un marchio accattivante creato da Giuseppe Carlini, una lunga serie da gadget e tante proposte: dalla carta intestata al web per promuovere l’immagine di Palmanova come un centro di commercio e servizi di primissimo piano.
Un piano illustrato dal sindaco Francesco Martines: “Vogliamo contrastare la concorrenza dei grandi centri commerciali che hanno letteralmente ‘ucciso’ le attività presenti nel centro storico migliorando, al contempo, i servizi a favore dei cittadini, l’attrazione e la fidelizzazione da parte di turisti e visitatori. A tal fine abbiamo messo in campo un progetto strategico che mira a fare sistema tra amministrazione, commercianti, operatori dell’accoglienza e ad accrescere la collaborazione tra pubblico e privato. Sono ben 250 le attività economiche nella città stellata tra pubblici esercizi, studi professionali, assicurazioni e banche, aziende agricole. Un numero considerevole di aziende che hanno la potenzialità di risollevare e rigenerare l’economia cittadina. “.

Potenziare l’offerta commerciale della città stellata
Scopo di ‘Palmanova Centro Commerciale Naturale – Città da Vivere’ è creare un’identità attraente della città favorendo e potenziando l’offerta in termini commerciali, di servizio, culturali e di intrattenimento.
«L’intento – continua Martines – è costruire in maniera sinergica e condivisa concrete opportunità di sviluppo per le attività commerciali, artigianali e di servizi all’interno della cinta fortificata, di promuovendo la sua valorizzazione economica, culturale e urbanistica. Vogliamo costruire le basi affinchè Palmanova diventi polo attrattivo ed economico di prim’ordine per il Friuli Venezia Giulia. Per fare questo è necessario fare rete, incentivare l’offerta e mettere a sistema un progetto che promuova l’intero tessuto economico della città».
Il progetto, supportato da un logo e un’immagine studiati ad hoc, prevede un investimento di 110 mila euro, in parte finanziati con fondi regionali e in parte con fondi propri del Comune.
Un Centro commerciale naturale 2.0
A breve saranno presentati il sito internet bilingue (italiano-inglese) del progetto con canali social dedicati e un’App per smartphone con servizi per i cittadini e i turisti, abbinati all’installazione di totem multimediali e a una piattaforma per la realtà aumentata, ovvero la possibilità per turisti e cittadini di ottenere informazioni multimediali in real time durante la visita alla città stellata.
In questa prima fase di inizio della campagna adesioni del progetto, sono già oltre 60 le entità economiche che hanno aderito.
