Nell’ambito dell’iniziativa “Oseli Migranti”, avviata con grande successo nell’anno 2009, riprendono gli incontri naturalistici dedicati alla biologia degli uccelli migratori all’Isola della Cona.
Nella prospettiva di dare un simbolico saluto alle ospiti invernali della Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo-Isola della Cona, sabato 12 febbraio 2011 il direttore scientifico della Stazione Biologica Dr. Fabio Perco e i suoi collaboratori accompagneranno i visitatori nella osservazione sul campo e lo studio del sorprendente mondo del genere Anser.
Il ritrovo per la partenza è previsto alle ore 15.00 presso il Centro Visite Isola della Cona. L’escursione terminerà all’imbrunire con lo spettacolare volo dello stormo di oche sopra l’Isola della Cona.
A seguire, ore 18.30 circa, il dott. Fabio Perco terrà un incontro teorico con i partecipanti presso la sala meeting del Centro Visite.
Sono ormai più di 4.000 le oche presenti nell’area della Cona.
Il grande stormo, in attesa di fare ritorno ai siti riproduttivi del nord, è composto in prevalenza dalla specie Oca lombardella (Anser albifrons) (circa 3000 soggetti). All’interno dello stormo sono presenti, oltre ad una Oca lombardella minore (Anser erythropus), due oche collorosso (Branta fuficollis) ed almeno tre soggetti di un’altra particolarissima ed assai rara specie, l’Oca zamperosee (Anser brachyrhyncus). Assieme a queste si osservano alcune decine di esemplari di Oca granaiola della tundra (Anser fabalis rossicus) e parecchi esemplari di oche grigie (Anser anser). Tra di esse sono spesso evidenti almeno 4 oche indiane (Anser indicus) comprendenti un particolare soggetto albino, soprannominato per questo motivo “Bianca”.
INIZIATIVA SU PRENOTAZIONE PER UN NUMERO LIMITATO DI PARTECIPANTI
Prenotare al 0432 997320 o alla mail: isoladellacona@consorzioilmosaico.org
Ai partecipanti è richiesto il pagamento di 10,00 € comprensive del biglietto d’ingresso all’Isola della Cona
Ritrovo alle ore 15.00 di Sabato 12 Febbraio 2011 presso il Centro Visite dell’Isola della Cona
Oseli migranti/ su l’isola che cala
co’ la stagion se amala/ in paisi distanti
i cala per stanchessa/ sul silenzio del dosso
che a sera se fa rosso/ per tanta gran tristessa
i vien da lontanìa/ a la fin de l’istàe,
da la gran solitàe, i riposa e i va via
Biagio Marin (da “Quanto più moro” – 1969)
Info web: Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo Isola della Cona
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