
L’intesa, che sarà perfezionata tra il Servizio geologico regionale e il Centro interdipartimentale per la scienza e la tecnologia applicate ai beni culturali dell’Ateneo triestino, consentirà di unire competenze e reciproche conoscenze, di condividere documentazioni e risultati dell’attività di ricerca, con l’obiettivo di giungere anche a una classificazione dei siti a interesse prettamente storico-culturale, distinguendoli da quelli rilevanti per le peculiarità paleontologiche.
Il materiale, così ottimizzato, sarà opportunamente divulgato attraverso il sito web del Csr e la realizzazione di un volume monografico nel quale saranno approfonditi ruolo e funzioni delle cavità naturali regionali dall’era paleolitica in poi. Saranno inoltre proposti alcuni itinerari per visitare grotte, musei – che conservano materiali archeologici e reperti faunistici – e percorsi dedicati alla lettura geologica e geomorfologia del territorio.
Fonte: Regione FVG