
Da lunedì 16 novembre 2015 lo scalo di Trieste potrà contare su un “nuovo” terminal portuale: lo scalo intermodale di Fernetti, sul Carso triestino, che sarà collegato con il molo V da una coppia di treni Ro-La (la cosiddetta autostrada viaggiante, con motrici+semirimorchi caricati su speciali carri ferroviari) ogni giorno, dal lunedì al venerdì.
Porto e Interporto di Trieste saranno sempre più collegati in un’ottica di sistema con tutte le infrastrutture regionali.
Dal 16 novembre infatti, sarà attivo un nuovo servizio shuttle Ro-La dal Porto Nuovo per l’Interporto di Trieste, a Fernetti.
Il servizio, offerto a tutti gli operatori di trasporto utilizzatori del traffico RO-RO, sarà gestito da Alpe Adria S.p.A, attraverso il vettore Trenitalia S.p.A., ed avrà cadenza giornaliera a/r, con circolazioni dal lunedì al venerdì.
La Regione Friuli Venezia Giulia comprende un range di strutture nodali, tra porti ed interporti, aventi ciascuna una specifica valenza di polo di generazione e/o attrazione di traffici, raccordate e collegate alle principali arterie stradali e ferroviarie, per le quali da tempo si stanno valutando indirizzi e scelte più opportune per mettere a sistema le potenzialità complessive e prospettare un quadro di offerta di servizi integrati.
Un nuovo servizio, dunque, forse per la prima volta applicato su tratte ferroviarie così brevi, tra il porto di Trieste e gli spazi logistici di Interporto Trieste, che oggi, venerdì 13 novembre, è stato presentato ufficialmente dalla presidente della Regione Debora Serracchiani e dal commissario dell’Autorità portuale, Zeno D’Agostino, assieme ai vertici di Alpe Adria e divisione Cargo di Trenitalia, Giacomo Borruso e Domenico Miceli, dell’Uffico delle Dogane, Nicola Altamura, e dai presidenti dell’Interporto e di Samer&Co Shipping, Vittorio Zollia ed Enrico Samer.
Il nuovo servizio permetterà l’efficientamento delle strutture del sistema porto-retroporto, trasportando semirimorchi movimentati in/out dalle navi Ro-Ro che scalano a Trieste.
L’operazione che ha visto la stretta collaborazione di vari soggetti pubblici e privati, risulta innovativa soprattutto per l’utilizzo della forma di trasporto.
Il servizio Ro-La o “autostrada viaggiante” (ovvero la combinazione del traffico stradale con quello ferroviario, attraverso l’utilizzo di un treno sul quale vengono trasportati camion completi) normalmente non viene utilizzata su brevi tragitti.
La tratta ferroviaria che collega i due punti, attualmente ha già una capacità più che sufficiente ad una programmazione con frequenza giornaliera, auspicando che la risposta degli operatori interessati consenta d’implementare quanto prima il servizio con una seconda coppia di treni per tutti i giorni della settimana (7 giorni su 7). Con notevoli vantaggi sia dal punto di vista ambientale sia per il traffico cittadino, che verrà così sgravato ulteriormente dal passaggio dei camion via strada.
Fonte: Porto di Trieste