Entro il 31 marzo 2012 alberghi, motel, villaggi albergo e residenze turistico-alberghiere dovranno adeguarsi ai nuovi standard minimi di qualificazione, definiti giovedì 12 gennaio 2012 dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Attività produttive Federica Seganti.
Confermando la proroga per la loro riclassificazione da parte dei Comuni, che dovranno provvedere in tal senso entro il 12 giugno 2012, l’assessore conferma che “nell’attuale definizione dei requisiti minimi qualitativi si è tenuto conto delle richieste di Confcommercio – Gruppo alberghi e ricettività alberghiera”
“Al fine di permettere alle strutture di media qualità di alzare il loro livello di classificazione – continua l’assessore – abbiamo dato la possibilità di includere sia le sale adibite a ristorante che i bar nella misurazione delle superfici dei locali di ricevimento e soggiorno, anche nel caso siano utilizzati da clientela di passaggio”.
Inoltre, nel caso di alberghi e strutture ricettive già esistenti, gli ascensori vanno inseriti, “se e quando tecnicamente realizzabili”, indipendentemente dal numero dei piani per le strutture a 4 e 5 stelle e dopo i primi due in quelle a 2 e 3 stelle.
“Una scelta fatta pensando alle strutture ricettive dei centri storici e dei borghi di pregio storico ed architettonico – conferma Federica Seganti – che altrimenti avrebbero rischiato di venir penalizzate da eventuali limiti strutturali e potranno così richiedere la classificazione in una categoria superiore”.
“L’incremento degli standard qualitativi delle strutture ricettive e dei servizi che forniscono era previsto dal programma di questo Governo regionale ai fini di migliorare l’attrattività turistica – nota Federica Seganti – e le modifiche alla Disciplina organica del turismo (LR 2/2002) approvate oggi avvicinano gli alberghi del Friuli Venezia Giulia ai canoni europei e premiano chi già si sta impegnando in tal senso per corrispondere alle aspettative del mercato turistico”. ARC/LVZ
Fonte: Regione FVG
