
VEDI NUOVA MAPPA 2015 PISTE CICLABILI

“Passeggiando in bicicletta, pedalando senza fretta…” come canta Riccardo Cocciante, alla scoperta del Friuli. Scorgendo in lontananza il profilo del monte Lussari con il caratteristico santuario. Oppure facendo tappa in uno dei tanti agriturismi per sorseggiare un calice di Friulano. O ammirando l’imponenza del campanile e della basilica popponiana di Aquileia. E proprio facendo riferimento alla Terra dei Patriarchi, logo ideato dall’Ente di area vasta, che rappresenta la storia, la cultura, l’identità del territorio friulano, nasce la serie di road book dedicati dalla Provincia di Udine ai percorsi ciclabili.
Lo scorso anno, Terra dei Patriarchi, ha realizzato il primo road book, edito anche in lingua tedesca, dedicato alla parte italiana della ciclovia Alpe adria Radweg CAAR, che dall’Austria porta a Grado. Quest’anno è la volta di 13 nuovi percorsi che forniranno le indicazioni utili per attraversare in bicicletta il territorio: dalla montagna al mare, cogliendo l’opportunità di gustare i nostri prodotti enogastronomici, conoscere il patrimonio naturalistico e culturale, apprezzare, in definitiva, il nostro stile di vita.
L’iniziativa, ha ricordato oggi il presidente della Provincia, Pietro Fontanini, nel corso della conferenza stampa di presentazione, è frutto di un lavoro molto lungo che riguarda tanti percorsi della nostra provincia. “Siamo orgogliosi di essere arrivati ad un punto molto importante, cioè quello di mettere a disposizione degli amanti della bicicletta e di coloro che vogliono gustare il nostro territorio queste guide. Guide che saranno distribuite a titolo gratuito. Per dimostrare che stiamo facendo un servizio a favore di tutta la comunità e no stracìn bêçs di bant!”
“Questo è un segnale che la bicicletta ha molto futuro in Friuli. Il lavoro che abbiamo realizzato testimonia l’impegno della Provincia per completare la parte italiana della grande ciclovia Alpe adria. In questo modo vogliamo dare alla nostra terra una grande occasione di visibilità”.
Una pista già frequentata da migliaia di persone: secondo l’ultimo rilevamento del Comune di Tarvisio, da aprile a pochi giorni fa sono stati registrati 680.000 transiti sulle due ruote. Tanti turisti che vengono a visitare la nostra terra, “che è la terra dei patriarchi, terra antica”.
“Si tratta di una terra – ha aggiunto il vicepresidente della Provincia con delega al Turismo ed alla Viabilità, Franco Mattiussi – che ha rappresentato un periodo storico importante. Abbiamo preso in prestito proprio il nome dei Patriarchi per coniare il nostro progetto che, nelle intenzioni, intende dare grandi emozioni. Vogliamo che i turisti ‘godano’ della nostra terra e non solo consumino”.
Il progetto, ha precisato Mattiussi, è partito nel 2011 col fine di declinare un modello di turismo “lento”, ecosostenibile che intercetti le richieste dei vacanzieri di oggi. “Siamo partiti dalla ciclovia Alpe adria, realizzata per i due terzi, per mettere e punto questi 13 itinerari, realizzati anche grazie alla collaborazione di FIAB Onlus”.
“Abbiamo lavorato creando una divisione del territorio della provincia in senso verticale e orizzontale, in modo tale che i percorsi intercettino le principali località della provincia. Itinerari che non si snodano solo lungo le piste ciclabili, ma interessano anche la viabilità ordinaria: “Si tratta di percorsi sicuri, testati dalla FIAB, per fornire coordinate certe al turista”.
“L’unico rammarico – ha evidenziato il presidente della Federazione italiana amanti della bicicletta, FIAB, Renato Chiarotto, nel suo intervento – è che la Regione non ha finanziato le tabelle che illustrano i vari percorsi, elementi che aiutano il turista e sono un’occasione di promozione della nostra località”. Al riguardo Fontanini ha assicurato che se la Regione non elargirà il contributo, la Provincia farà uno sforzo aggiuntivo per completare l’opera.
I percorsi proposti, 9 ad anello e 4 lineari, riguardano la Riviera friulana, le Risorgive, la Terra di mezzo, le Colline moreniche, seguendo il Torre, il torrente Cormor, da Udine a Cividale, da Cividale a Gemona, i Colli orientali, le Valli delle alpi Giulie, Carnia soft, il Tagliamento, dal Corno allo Stella.
Contengono indicazioni precise e dettagliate dei tracciati e illustrano anche i punti di interesse storico-culturale, come il luogo della piana di S. Giorgio della Richinvelda dove il 6 giugno del 1350 venne ucciso il Patriarca Bertrando.
I road book si potranno scaricare dal sito www.terradeipatriarchi.it, e a breve saranno disponibili anche presso l’Unità operativa Sviluppo turistico della Provincia di Udine, in via della Prefettura 16 a Udine.
Alla presentazione odierna sono intervenuti, per la Provincia di Udine, anche gli assessori Elisa Battaglia e Beppino Govetto. Presenti anche amministratori comunali, operatori turistici e il presidente dell’Associazione Mitteleuropa Paolo Petiziol nei confronti del quale, l’assessore Mattiussi, ha indirizzato parole di ringraziamento per la valida promozione dell’immagine del Friuli in Europa.
Fonte: Provincia di Udine