La terza edizione del "Giro Presepi", promosso dall' Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, è stata un vero successo: in 150 mila, infatti, ha reso noto ieri l' associazione, hanno visitato le oltre cento sedi che ospitavano del tour, un risultato – ha ribadito – che ha dimostrato come il patrimonio culturale legato alla natività rappresenti sempre più un interessante riferimento turistico.
"Questa iniziativa – ha detto Flavio Barbina, presidente regionale delle Pro Loco – ha il grande pregio di far riscoprire ai cittadini della nostra regione un importante patrimonio culturale e storico, nel corso degli ultimi tempi erroneamente dimenticato, oltre ad aver dato l' occasione ai turisti giunti in Friuli Venezia Giulia nel periodo festivo per una visita 'diversa' rispetto agli itinerari più consolidati". ![]()
Il "Giro" ha coinvolto in questa edizione cento sedi, quaranta in più dell' anno precedente, disseminate in settanta comuni. Sono stati allestiti ed esposti presepi artigianali, storici, monumentali, viventi, artistici, taluni veri capolavori dell'ingegno e dell'artigianato, ma tutti accomunati dal significato della natività ed evocatori di sentimenti e ricordi dell' infanzia. Si stima che gli esemplari esposti siano stati in tutto circa quattromila.
La collaborazione con agenzie turistiche e numerosi esercizi di ristorazione ha consentito di coinvolgere il segmento delle gite organizzate e dare l' occasione ai visitatori di apprezzare anche la ricchezza enogastronomica delle diverse realtà della regione. Inoltre, sono state numerose le comitive provenienti da Piemonte, Toscana, Veneto, ma anche Slovenia e Carinzia.
I riflettori sul mondo dei presepi, però, si riaccendono ora per celebrare la consegna dei premi del secondo concorso "Presepi in Friuli Venezia Giulia", rivolto ai bambini delle scuole elementari. L' iniziativa, voluta e sostenuta dalla Banca di Cividale e dall' Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia e patrocinata dalla Società Filologica Friulana e dalla Regione, ha lo scopo di ravvivare nelle giovani generazioni il senso della tradizione grazie alla creazione di opere d' arte dall' alto valore simbolico e religioso. Questa seconda edizione ha coinvolto una ventina di scuole di tutta la regione e precisamente 14 della provincia di Udine, 4 di quella di Trieste, tre di quella di Gorizia e due della provincia di Pordenone. La cerimonia di consegna dei premi si terrà martedì 23 gennaio nella sede della Regione, in via San Francesco a Udine, alla presenza delle autorità regionali e degli organizzatori dell' iniziativa.
Fonte: Ansa