
“L’iniziativa Il treno delle Lingue è un’ottima opportunità per fare sistema: permette infatti di realizzare una parte del nostro progetto per le politiche linguistiche, ma anche di valorizzare un asset regionale come le Ferrovie Udine-Cividale. Abbiamo colto così la possibilità di dare visibilità alle cinque lingue che si parlano in Friuli Venezia Giulia e di fare cultura grazie al patrimonio di plurilinguismo”.
Per il presidente dell’ARLeF Lorenzo Fabbro “si concretizza un’intelligente e ben poco onerosa operazione di politica linguistica e di marketing territoriale e aziendale”, che nel suo auspicio potrebbe “diventare un modello per altre concessionarie di servizio”. “La collaborazione con ARLeF permetterà – ha spiegato Fabbro – a FUC di promuovere i suoi servizi in maniera originale, garantendo il rispetto dei diritti linguistici, rafforzando la fidelizzazione degli utenti locali e attirando l’attenzione dei turisti che visitano il nostro territorio”.
Alla presentazione del progetto sono intervenuti il vicesindaco di Udine Carlo Giacomello, il sindaco di Cividale Stefano Balloch, la sindaca di Remanzacco Daniela Briz e il consigliere regionale Armando Zecchinon.
Serracchiani, presente alla firma del protocollo d’intesa, ha poi inaugurato il cartello plurilingue di Cividale del Friuli e l’insegna di benvenuto alla stazione di Cividale “Il tren des Lenghis_Il treno delle Lingue_ Der Zug der Sprachen_ Vlak Jezikov_The Train of Languages”.
Fonte: Regione FVG
Stampa questa pagina
-
Invia ad un amico
