Artista poliedrico e innovatore, definito il ‘re dello swing’, tra i primi a portare il jazz in Italia, brillante conduttore prima radiofonico – mezzo da lui amatissimo, che lo ha fatto conoscere al grande pubblico – e quindi televisivo, con programmi rimasti nella storia della tv italiana: Lelio Luttazzi, oltre che per la genialità creativa di fine esecutore e brillante show-man, è stato amato dal pubblico di ieri e di oggi anche per quello spessore umano, per quella sensibilità culturale e civile che sempre trasparivano, suscitando un affetto che andava oltre il lato strettamente artistico.
A tre mesi dalla scomparsa di Lelio, che ha lasciato un segno profondo in chi lo aveva amato come artista e in chi aveva avuto il privilegio di conoscerlo e frequentarlo anche come amico, proprio nella ‘sua’ Trieste nasce la “Fondazione Lelio Luttazzi”, ennesimo atto d’amore della moglie Rossana Luttazzi, sua compagna di vita per 35 anni. Un’iniziativa portata avanti con tenacia e passione, che ha subito trovato il sostegno e l’entusiasmo dei tanti amici di Lelio: artisti, uomini di spettacolo e cultura, istituzioni e realtà di promozione musicale.
E venerdì 22 ottobre 2010 alle ore 11.00 in Piazza Unità d’Italia nella Sala dei Matrimoni del Comune di Trieste si è tenuta la Conferenza Stampa per la presentazione “in nazionale” della Fondazione Lelio Luttazzi e del Sito Ufficiale.
Catalogare e valorizzare l’intero patrimonio artistico del Maestro Luttazzi; sostenere, realizzare e promuovere azioni e progetti rivolti alla diffusione della cultura, dell’educazione e della formazione musicale, con particolare sostegno ai giovani che intendono perfezionarsi nel campo della musica; e, ancora, promuovere e realizzare eventi per ricordare la figura umana ed artistica del Maestro sono i punti cardini della neonata Fondazione, presieduta dalla stessa Rossana, affiancata nel Consiglio di Amministrazione da Roberto Podio, Marinella Chirico, Cesare Bastelli e Gabriele Centis.
E proprio in collaborazione con la Casa della Musica di Trieste – diretta da Centis – sarà realizzato nella primavera del 2011 a Trieste, il “ Premio Lelio Luttazzi”, primo Concorso per giovani Pianisti Jazz di età compresa fra 18 e 28 anni, dedicato alla memoria del Maestro. In accordo con un’importante realtà statunitense, al vincitore sarà offerta l’occasione di una Borsa di Studio per frequentare un corso di perfezionamento presso un’importante Scuola di Jazz Americana. Al secondo e terzo classificato una targa ed un attestato di partecipazione.
Numerosissimi gli amici e i testimonials che hanno voluto dare il loro contributo con ricordi, parole e omaggi al maestro: una vicinanza e un affetto che si è tradotta in una serie di ‘dediche’ appassionate, ospitate sul nuovo sito realizzato appositamente per la Fondazione.
Spicca senz’altro l’esclusivo ed emozionante omaggio canoro di Fiorello, testimonial d’eccezione della Fondazione, che ripercorre alcuni indimenticabili successi di Lelio Luttazzi: da Canto anche se sono stonato a Chiedimi tutto, da Bum, ahi che colpo di luna fino all’immortale El can de Trieste e si chiude sull’inconfondibile saluto ‘ hit parade’. Ma ci sono anche gli interventi di altri grandi amici di Lelio, Fabio Fazio, di Pippo Baudo e Lina Wertmuller …per citarne solo alcuni.
“Mai come oggi –ha dichiarato il sindaco Roberto Dipiazza intervenendo alla presentazione della Fondazione- possiamo dire che vicino ad un grande uomo c’è una grande donna”, rivolgendosi a Rossana Luttazzi, anima di questa nuova realtà. “La città –ha concluso il sindaco- ti sarà sempre vicina per portare avanti il ricordo di questo personaggio e artista che è l’orgoglio e l’onore della nostra amata Trieste”.
Fonte: Comune di Trieste
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