Sarà visitabile da domenica 17 giugno a domenica 22 luglio 2012 nell’Esedra di Levante di Villa Manin di Passariano (Ud) la mostra ‘Mosaici d’Artista’, la mostra delle opere di quanti hanno frequentato la scuola spilimberghese, omaggio di Villa Manin alla “nobile arte” del Magister musivarius.
Nelle installazioni l’evoluzione dell’attività di chi oggi esercita la professione di mosaicista.
La mostra è aperta:
dal martedì al venerdì dalle ore 13.00 alle 18.00
Sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 18.00
Lunedì chiuso
Il mosaico rivive oggi i fasti della “nobile arte” che per secoli lo hanno caratterizzato. Su questo concetto si fonda l’appuntamento espositivo che trova spazio nell’esedra di Levante a Villa Manin di Passariano, in cui la Scuola Mosaicisti del Friuli si presenta in un modo nuovo, documentando l’esperienza artistica maturata dagli allievi una volta concluso il percorso didattico e formativo. Dopo aver aperto al pubblico in maggio una mostra celebrativa dei 90 Anni di storia dell’istituto spilimberghese, ora in questa nuova esposizione viene messa in risalto l’autonomia e la creatività, capacità di scelte e proposte musive degli ex allievi, che manifestano tutta l’energia e l’attualità che esiste oggi nell’arte del mosaico. Alla cerimonia di inaugurazione della mostra erano presenti l’assessore regionale alla cultura Elio De Anna, il commissario straordinario di Villa Manin Enzo Cainero, il sindaco di Spilimbergo Renzo Francesconi, il vicesindaco di Codroipo Ezio Bozzini e il direttore dell’istituto Alido Gerussi. A presenziare la cerimonia anche una quarantina di cadetti dell’Accademia militare di Modena, che in precedenza hanno vistato la dimora dogale e la mostra dedicata al Realismo Socialista ospitata nelle stanze di Villa Manin.
Sono ben 44 gli artisti partecipanti alla nuova rassegna ospitata nel centro culturale della regione. Provengono da aree geografiche diverse e tutti si sono qualificati alla Scuola Mosaicisti del Friuli, sia in tempi lontani che recenti. Sono stati invitati a presentare le loro opere originali, le loro ideazioni e realizzazioni personali, documentando il fermento e le potenzialità del mosaico contemporaneo, sottoponendo allo sguardo del visitatore progetti inediti e superfici dalle tramature dinamiche, accese da colori intensi o modulate da delicati trapassi. I ritmi e le alternanze dei segni che compongono la texture creano suggestioni e riflessioni sempre nuove. Molti degli artisti presenti a Villa Manin hanno già alle spalle esperienze espositive in mostre, gallerie, biennali dedicate all’arte contemporanea. Tra le loro opere si distinguono installazioni, esperienze di design, sperimentazioni sui materiali, sulla composizione e sulla luce, ispirazioni concettuali, pop, optical e informali, in un percorso espositivo suggestivo di oltre 60 opere. La diversità di immagini e di soluzioni proposte, sottolineano la presenza di un linguaggio autonomo, capace di trovare consonanza tra attività manuale e creazione visiva.
Molte persone hanno spesso un’idea ristretta sul mosaico: non è pura decorazione né puro rivestimento, non è una “pittura per l’eternità”, né solo artigianato, non è una categoria già definita, né un luogo comune. Piuttosto è un linguaggio che – nelle strategie espressive degli artisti – diventa comunicazione, voce, ricerca, emozione. Ne scaturisce per tutti una riflessione su dove siamo arrivati e dove stiamo andando, nel segno di un mosaico che si evolve e che cresce. In realtà oggi – spesso – non si registra come in passato la distinzione di ruoli tra pictor imaginarius e magister musivarius, tra artista ideatore e maestro mosaicista, in quanto la progettazione e la realizzazione di un’opera musiva si concentra nella stessa persona. In quest’ambito si collocano i 44 protagonisti della mostra, che comunicano le loro idee con il mosaico senza interpretarne quelle di altri. Si tratta di Salifou Bance, Emilie Baudrais, Silvia Biasutto, Gabriella Buzzi, Giulio Candussio, Laura Carraro, Federica Casanova, Mohamed Chabarik, Giulia Crainich, Aurora Folloni, Dagmar Friedrich, Alessia Danussi, Paola Gortan, Amelie Guyonnet, Andrej Koruza, Adriana Landi Nowill, Anne Cècile Lopez, Sonya Louro Do Rego, Paolo Maimonte, Elio Mantovani, Valeria Manzo, Michela Marcon, Rudi Marcuzzi, Marina Celeste Mariuzza, Cristina Molinari, Cinthia Moran, Nicolas e Sergio Moruzzi, Luca Nardini, Cristina Passaretti, Italo Peresson, Luciano Petris, Alberto Pillan, Maja Pohar, Arianna Puntin, Sofia Romoli, Valentina Rossi, Alverio Savoia, Davide Shaer, Gino Tondat, Raffaella Tosi, Donato Toto, Marzia Truant, Carolina Zanelli.
“Questa scuola – l’assessore regionale alla Cultura Elio De Anna nel suo intervento prima del taglio del nastro – non licenza studenti ma artigiani mosaicisti. La loro particolarità è data dal fatto che chi termina il percorso didattico all’istituto si Spilimbergo non solo è in grado di concepire un’opera d’arte, ma è lui stesso in grado di poterla realizzare direttamente, senza intermediare quindi il pensiero con l’azione. Ogni pezzo, quindi, è un unicum, irripetibile, che assume quindi ancor più valore”. Quindi l’assessore regionale ha voluto ricordare come questa tipicità della nostra terra deve diventare sempre più elemento di promozione del territorio in Italia e soprattutto all’estero. “Ed è per questa ragione – ha detto De Anna – che nella missione economica e culturale in programma a novembre a shanghai saranno presenti al padiglione dell’expo mondiale dedicato all’Italia due allievi. Nella periodo di permanenza in Cina saranno all’opera per realizzare un mosaico dal vivo, facendo vedere ai visitatori le potenzialità di questa scuola. Sempre nell’ambito della cultura, quell’occasione servirà anche per promuovere la mostra dedicata al Tiepolo che verrà ospitata a Villa Manin da dicembre di quest’anno”.
I lavori presenti in mostra sono raccolti e presentati in un catalogo ad hoc, orgogliosamente dedicato agli artisti della Scuola Mosaicisti del Friuli che li ha formati, li ha accompagnati e li accompagna anche oggi nella realizzazione di sogni e aspirazioni.
Villa Manin, 19 giugno 2012
MOSAICI D’ARTISTA
dall’esperienza della Scuola Mosaicisti del Friuli
le opere degli artisti
Villa Manin, Esedra di Levante, 17 giugno – 22 luglio 2012
Inaugurazione 16 giugno, ore 18.00
Orari di apertura:
da martedì a venerdì: ore 13.00 – 18.00
sabato e domenica: ore 10.00 – 18.00
lunedì: chiuso
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