E’ stata rinnovata la convenzione tra la Regione e la Promotur per l’impiego degli uomini del Corpo forestale regionale (CFR) nei poli turistici montani del Friuli Venezia Giulia.
L’accordo è infatti stato siglato ieri (lunedì 6 dicembre) ad Udine, nella sede dall’assessore regionale alle Risorse rurali, agroalimentari e forestali, Claudio Violino, e dal presidente della Promotur, Stefano Mazzolini.
Saranno così anche quest’anno una ventina i forestali che opereranno al Piancavallo e nei poli di Ravascletto-Zoncolan e Forni di Sopra-Varmost. Vigileranno sulla sicurezza degli sciatori e sul rispetto delle regole di utilizzo delle piste, affiancandosi alla novantina di persone della Promotur addette agli impianti. Nell’occasione, l’assessore Violino ha ricordato che è in atto la razionalizzazione del CFR, attesa da tempo. Al Corpo sono stati assegnati prevalentemente compiti di vigilanza, mentre le funzioni amministrative passeranno ai personale degli Ispettorati Agricoltura.
Gli Ispettorati dell’Agricoltura e quelli delle Foreste saranno unificati, razionalizzando in tal modo l’impiego del personale e delle strutture perchè possano rispondere al meglio alle esigenze del territorio.
Oltre a ciò, agli uomini della Forestale la Regione affiderà sempre maggiori compiti nel controllo degli alimenti, un settore nel quale, ha precisato Violino, l’Amministrazione del Friuli Venezia Giulia intende tutelare al meglio i consumatori.
L’assessore ha quindi ricordato che il CFR è l’ultimo presidio della presenza dell’uomo sui territori montani in fase di spopolamento: per questo motivo il personale del Corpo segue periodicamente corsi di aggiornamento, che per gli uomini i quali sorveglieranno gli impianti sciistici sono più frequenti e mirati, perché rivolti specificamente agli eventuali interventi di soccorso ai praticanti degli sport della neve.
Infine, Violino ha ribadito che a completare l’organico del personale del CFR, affinché possano essere espletate compiutamente tutte le funzioni assegnate, manca ancora una ventina di dipendenti, oltre ai 19 assunti lo scorso anno.
Secondo l’accordo siglato oggi, come ha poi precisato il direttore centrale Luca Bulfone, spetterà alla Promotur fornire la copertura assicurativa, i materiali, la corresponsione degli straordinari e i locali necessari ai forestali impiegati sulle piste, che opereranno suddivisi in tre turni per poter coprire l’intero orario di apertura degli impianti sciistici, dalle ore 8.30 alle 16.30.
Stefano Mazzolini, presidente della Promotur (presente assieme al direttore, Manlio Petris), ha rilevato che ai lati delle piste dei tre poli sciistici di competenza dell’arco alpino regionale sono distesi ben 40 chilometri di reti per la protezione degli sciatori in caso di caduta. Anche per questo gli impianti sciistici del Friuli Venezia Giulia sono considerati i più sicuri d’Italia, caratterizzati da un bassissimo numero di incidenti, che, considerate le presenze complessive stagionali in tutti i cinque poli sciistici del territorio alpino regionale, è pari allo 0,17 per cento.Mazzolini ha poi citato i principali bacini di provenienza dei fruitori degli impianti della Promotur: oltre ovviamente al Friuli Venezia Giulia, il Veneto, la Slovenia e la Carinzia.
Esiste infatti un accordo con alcuni degli hotel di fascia alta della vicina regione austriaca per l’utilizzo degli impianti del Friuli Venezia Giulia.
Fonte: Regione FVG
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