E' stato riaperto oggi al pubblico il castello di Duino, presso Trieste, dimora storica dei principi della Torre e Tasso, che nella notte tra venerdi' e sabato era stato seriamente danneggiato dalla tromba d'aria abbattutasi sulle localita' costiere del Friuli Venezia Giulia.
Per tutta la giornata di ieri, dopo i sopralluoghi del sindaco di Duino-Aurisina Giorgio Ret, dei Carabinieri, dei Vigili del fuoco e della Protezione civile, si e' lavorato per rimuovere i detriti piu' ingombranti e, soprattutto, mettere in sicurezza almeno in parte il percorso turistico del parco e integralmente quello all'interno del castello, che si snoda lungo una serie di saloni finemente arredati.
E' stato messo in sicurezza almeno in parte il percorso turistico del parco e integralmente quello all'interno del castello.
I principi, che si trovano nel castello, hanno deciso di praticare uno sconto sul prezzo del biglietto d'ingresso.
Attualmente all'interno del castello sono ospitate due mostre.
Sta tornando alla normalita' anche la situazione nelle localita' costiere del Friuli Venezia Giulia che, sempre nella notte tra venerdi' e sabato, sono state sconvolte da una tromba d'aria simile ad un vero e proprio tornado.
Al momento – secondo quanto riferito dall'assessore regionale alla Protezione civile, Vanni Lenna – circa 370 volontari della Protezione civile sono impegnati in particolare nella zona di Grado (Gorizia), per consentire ai turisti di riaccendere quanto prima ai campeggi, devastati dalla furia degli elementi.
''Si tratta di abbattere i molti alberi che sono ancora in bilico, di tagliarli, di portarli a terra e, problema non da poco, di smaltirli. Oggi – ha aggiunto l'assessore – questo sara' il tipo di operazione piu' importante''.
Fonte: Ansa
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