VEDI America’s Cup:
Luna Rossa vs New Zealand finali 2021



E’ stato Max Sirena, lo skipper, a rompere gli schemi del marinaio. “Io non sono superstizioso e dico che noi siamo qui per vincere la Coppa America”. Applausi. E poi: “Patrizio Bertelli non fa nulla solo per partecipare…”. Messaggio più che chiaro.
La squadra è in corso di assetto. Un centinaio i componenti, tra le varie divisioni. Progettisti, shore team, comunicazione e logistica e sailing team. “Il velista è l’utilizzatore finale di un grande lavoro”, ha detto ancora Sirena.
VEDI America’s Cup:
Luna Rossa vs New Zealand finali 2021

Sul palco sono sfilati alcuni di questi volti. A cominciare dal triestino nuovo acquisto, Vasco Vascotto, pluridecorato tattico in diverse classi, che non ha vergogna di dire che la Coppa America “è un sogno per me, anche a 48 anni”. Poi, ci sono alcuni veterani, come Gilberto Nobili, unico italiano ad aver vinto tre Coppe, ma con altre nazioni. o Francesco “Checco” Bruni . A proposito. Anche Sirena l’ha vinta due volte, con Oracle ed Emirates Team New Zealand. “Sogno di vincerla con Luna Rossa e per l’Italia. E’ per questo che ho cominciato nel 1997”.

Nel team, anche tanti giovani. Quelli che arrivano dal progetto “New generation” sposato e promosso da Luna Rossa, sulla base di un impegno che aveva assunto Bertelli nel lanciare la nuova sfida. Quello di contribuire a creare e far crescere una nuova generazione di velisti, quella che verrà dopo Sirena & C.. “Ce ne sono tanti bravi, anche nelle classi olimpiche, che vanno aiutati”, ha ribadito il patron di Luna Rossa. “Sognate ragazzi!”, l’esortazione di Vascotto.


Buon vento Luna Rossa…
