
Da giovedì 8 a domenica 11 novembre 2012 a Trieste presso il Palazzo del Ferdinandeo (Largo Caduti di Nassiriya 1) e
ed aree adiacenti, si terrà la manifestazione “Le Grotte del Carso: tesori da svelare”, organizzata dalla Federazione Speleologica Triestina, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato al Turismo, tesa alla promozione turistico-didattica,
Scopo dell’iniziativa è quello di divulgare la speleologia e l’ambiente carsico in ogni suo aspetto ed è rivolto principalmente alle scuole di ogni ordine e grado del nostro territorio, ma anche ai gruppi sportivi, culturali ed alla cittadinanza, nonché agli speleologi di tutta Italia e d’oltre confine. La partecipazione è aperta a tutti i portatori d’interesse che operano nei settori della divulgazione speleologica e della didattica ambientale al fine di una più attenta e rispettosa gestione del patrimonio carsico. Nei giorni della manifestazione verranno organizzati:
- una tavola rotonda su presente e futuro della didattica speleologica;
- escursioni speleologiche a tutti i livelli;
- mostre fotografiche riguardanti la didattica;
- proiezioni video e filmati in 3D inerenti le grotte;
- allestimento di banchi informativi;
- dimostrazioni e prove delle tecniche di progressione su sola corda e simulazione dei principali passaggi.
Gli amici della Federazione Speleologica Triestina saranno presenti per mostrare ed insegnare, a chiunque ne fosse interessato, le tecniche che si usano per la progressione in sola corda e scaletta superleggera sulla struttura che verrà allestita anche per la “Gara di Risalita Speleo” a categorie che si svolgerà sabato pomeriggio e sarà aperta a tutti.
Calendario della manifestazione
Giovedì 8 novembre
– Ore 09.30 – apertura degli “info point natura” presso l’adiacente tensostruttura (parco urbano Farneto)
– Ore 09.30 – apertura delle mostre fotografiche nella nuova sala esposizioni del comprensorio del MIB
– Ore 09.30 – videoproiezione in 3D nel Salone Storico del Palazzo del Ferdinandeo
– Ore 09.30 – proiezioni video dell’archivio dell’Associazione Monte Analogo nelle sale multimediali
– Ore 09.30 – prove di risalita su corda speleologica per ragazzi e simulazione di passaggi in grotta
– Ore 11.00 – presentazione della manifestazione presso il Salone Storico dell’Assessore Federica Seganti
– Ore 11.00 – presentazione e consegna del Prontuario di Speleologia e Natura
– Ore 11.00 – inaugurazione “anno speleologico” in occasione del 150° del Club Alpino Italiano
– Ore 11.10 – tavolo tecnico con il titolo“Il Carso fa scuola” presso il Salone Storico
– Ore 13.00 – rinfresco offerto dalla Federazione Speleologica Triestina
– Ore 14.00 – apertura della segreteria per informazioni e prenotazioni delle visite alle grotte
– Ore 15.30 – videoproiezione in 3D nel Salone Storico del Palazzo del Ferdinandeo
– Ore 17.30 – videoproiezione in 3D nel Salone Storico del Palazzo del Ferdinandeo
– Ore 19.00 – per finire la lezione-proiezione “La vita nel buio” tenuta dal biologo Dott. Sergio Dolce (per tutti – ingresso libero)
Venerdì 9 novembre
– Ore 09.30 – apertura degli “info point natura” presso l’adiacente tensostruttura (parco urbano Farneto)
– Ore 09.30 – apertura delle mostre fotografiche nella nuova sala esposizioni del comprensorio del MIB
– Ore 09.30 – videoproiezione in 3D nel Salone Storico del Palazzo del Ferdinandeo
– Ore 09.30 – proiezioni video dell’archivio dell’Associazione Monte Analogo nelle sale multimediali
– Ore 09.30 – prove di risalita su corda speleologica per ragazzi e simulazione di passaggi in grotta
– Ore 11.00 – videoproiezione in 3D nel Salone Storico del Palazzo del Ferdinandeo
– Ore 14.00 – apertura della segreteria per informazioni e prenotazioni delle visite alle grotte
– Ore 15.30 – videoproiezione in 3D nel Salone Storico del Palazzo del Ferdinandeo
– Ore 17.30 – videoproiezione in 3D nel Salone Storico del Palazzo del Ferdinandeo
– Ore 19.00 – per finire la lezione-proiezione “Il Carso dai tropici alle grotte” tenuta Thomas De Marchi e Fulvio Forti (per tutti – ingresso libero)
Sabato 10 novembre
– Ore 09.30 – apertura degli “info point natura” presso l’adiacente tensostruttura (parco urbano Farneto)
– Ore 09.30 – apertura delle mostre fotografiche nella nuova sala esposizioni del comprensorio del MIB
– Ore 09.30 – videoproiezione in 3D nel Salone Storico del Palazzo del Ferdinandeo
– Ore 09.30 – proiezioni video dell’archivio dell’Associazione Monte Analogo nelle sale multimediali
– Ore 09.30 – prove di risalita su corda speleologica per ragazzi e simulazione di passaggi in grotta
– Ore 14.00 – apertura della segreteria per informazioni e prenotazioni delle visite alle grotte
– Ore 15.30 – videoproiezione in 3D nel Salone Storico del Palazzo del Ferdinandeo
– Ore 17.30 – videoproiezione in 3D nel Salone Storico del Palazzo del Ferdinandeo
– Ore 17.30 –“Gara di Risalita Speleo” in corda sulla distanza di 50 metri
– Ore 20.30 – Festa Speleo
Domenica 11 novembre
– Visite alle grotte
– Chiusura della manifestazione
Le escursioni permetteranno di visitare le più caratteristiche ed affascinanti cavità del Carso, tra le quali:
– Grotta Valentina; per assaporare l’esperienza della visita in uno scenario ipogeo fra i più belli del Carso triestino, in occasione della sua completa illuminazione con luce artificiale.
– Abisso di Trebiciano; questa grotta rappresenta simbolicamente la culla della moderna speleologia mondiale. Il fondo con il fiume sotterraneo Timavo fu qui raggiunto da A. F. Lindner nel 1841 con uno scavo eccezionale che attraverso 270 metri di pozzi porta ad una gigantesca caverna sul fondo della quale scorre il fiume. La risalita lungo le scale metalliche richiede mediamente 45-55 minuti.
– Grotta Noè; Presso Aurisina, con un percorso a piedi di qualche decina di minuti, si apre un pozzo spettacolare di 60 metri che porta ad una bellissima cavità. La discesa in corda vale da sola la visita.
Fantastica la visione del pozzo dal fondo verso la superficie.
– Grotta Impossibile; La costruzione della nuova viabilità ha consegnato agli speleologi una sorpresa insospettabile: enormi gallerie portano ad una gigantesca caverna in prossimità del bordo del Carso, dove questo incontra la formazione del flysch. Per non interrompere la viabilità internazionale della galleria e per ragioni di sicurezza si entra in questa grotta dall’apertura artificiale di Basovizza (inizialmente attrezzata, poi discesa in corda di 30 metri sul cavernone finale).
– Grotta Savi; Sulle alte pareti del versante destro della Val Rosandra si è aperta, dopo lunghi scavi, una cavità che stupirà gli amanti delle concrezioni e della bellezza in genere. Accessibile a tutti, sarà a disposizione di un numero limitato di visitatori, suddivisi a turno.
– Grotta di Padriciano – 12VG; dalle numerose sigle e date scritte in alcuni tratti della grotta si rileva che le prime ricognizioni risalgono agli inizi dell’800, ma si ignora quando venne raggiunto il fondo della cavità , che fu forse toccato da Lindner o Svetina attorno al 1839. La prima parte è visitabile anche dai “non addetti ai lavori”, mentre per arrivare sul fondo bisogna conoscere le tecniche di progressione su corda.
– Grotta Arnaldo Germoni; Si tratta di una cavità molto complessa ed imponente nella quale si può individuare un ramo principale che si sviluppa con vaste caverne intervallate da brevi salti, scivoli e gallerie; ad esso, si affianca un’estesa diramazione che conduce alla massima profondità della grotta (120m). La cavità è stata attrezzata con scale fisse in ferro e con cavi d’autoassicurazione.
Si raccomanda di prenotarsi con anticipo contattando Giuliana (+39 333 8389164) o Margherita (+39 338 6416973) per poter visitare le grotte interessate.
Gara di risalita Speleo:
La gara consiste nel progredire in posizione di risalita speleologica su corda statica Edelrid del diametro di 10 millimetri per una lunghezza di 50 metri nel minor tempo possibile.
Il concorrente potrà avvalersi di due accompagnatori: Il primo avrà il compito di far scorrere la corda attraverso il sistema carrucola – discensore. Il secondo quello di fare in modo che la corda, da far passare nel discensore, non si attorcigli (in pratica il concorrente, eseguendo l’azione di risalita, rimane fermo in quanto la corda gli viene fatta scorrere da uno dei suoi addetti attraverso un discensore posto alla base della struttura. Il pubblico avrà così il modo di vedere le differenze di progressione tra i concorrenti osservando sulla corda i
nastrini colorati).
È fatto assoluto divieto agli aiutanti di trattenere la corda che esce dal bloccante ventrale. La gara si svolgerà su una struttura appositamente allestita per l’occasione, perfettamente simile a quella delle edizioni precedenti, dove quattro concorrenti si confronteranno contemporaneamente e i loro tempi verranno registrati da quattro cronometristi.
La competizione avrà svolgimento, con qualunque tempo, sabato pomeriggio 10 novembre 2012. La premiazione avrà luogo durante la Cena Speleo che seguirà la gara.
Contatti, chiarimenti ed iscrizioni:
Furio Premiani cell. +39 347 4545824 e-mail: premianifurio@libero.it
Giuliana Berni cell. +39 333 8389164 e-mail: niber.giu@tin.it
Antonella Tizianel cell. +39 340 3954863 e -mail: antonellatizianel@gmail.compremianifurio@libero.it
Info: Federazione Speleologica del Friuli Venezia Giulia
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