- Giro FVG - https://new.girofvg.com -

József Rippl-Rónai Un artista ungherese nell’Europa fin de siècle

 

La Chiesa di San Giovanni, all’interno del Monastero di Santa Maria in Valle, a Cividale del Friuli (Ud) ospiterà da venerdì 13 maggio a domenica 2 ottobre 2011, József Rippl-Rónai – Un artista ungherese nell’Europa fin de siècle, una grande mostra d’arte a livello internazionale, che punta su un ambito mitteleuropeo, anche con l’intento di omaggiare i venti anni del Mittelfest. Questa mostra intende approfondire, nel centocinquantesimo anniversario della sua nascita, il percorso artistico del pittore ungherese József Rippl-Rónai (1861-1927), unanimemente considerato dalla critica l’iniziatore della pittura moderna ungherese. Pittore, grafico e decoratore di formazione europea e amico fraterno di Aristide Maillol, Rippl-Rónai dialogò alla pari con i Nabis guadagnandosi pure la stima di Gauguin; eppure ancor’oggi egli non è tra gli artisti fin de siècle maggiormente noti al pubblico italiano.

 

La mostra porta in scena dieci dipinti firmati di Rippl-Rónai, nove dei quali (un olio e otto pastelli) rappresentano un nucleo inedito proveniente da un’unica collezione privata italiana, esemplificativi di quasi tutte le fasi della sua carriera: dall’iniziale periodo parigino denominato “noir” per arrivare ai pastelli degli anni venti, passando per la stagione ungherese in cui l’autore sperimenta la sua originale tecnica “divisionista”, definita “a grani di mais”. A completare il nucleo principale dell’esposizione concorrono anche alcune opere di artisti che in vario modo s’intrecciano con la vicenda umana e creativa di Rippl-Rónai, a partire dal suo maestro parigino Mihály Munkácsy – di cui si presenta il capolavoro Giocatori di carte, anch’esso inedito – per arrivare ai colleghi che con lui si misureranno in territorio ungherese: da Adolf Fényes, autore di tele colorate, basate «sull’effetto decorativo delle possenti macchie di colore, fino ai più giovani Béla Czóbel e Lajos Tihanyi, che partendo dalla lezione di Cézanne e Matisse si propongono di creare un mondo nuovo, dominato da luce e colori.

 

A latere, alcune opere inedite tratti dal repertorio dell’arte italiana ed europea tra i due secoli e sintomatiche di un clima culturale in fermento tra accademia e innovazione, suggeriscono confronti o spunti di ricerca: tra queste un bel pastello di Felice Carena, due disegni e una tavoletta di Mosè Bianchi, una tela di Pietro Fragiacomo. Infine, ricordando che Rippl-Rónai era anche un “artista decoratore”, sono stati introdotti in mostra alcuni vetri liberty, a rievocare l’atmosfera dell’epoca.

Con questa mostra si intende presentare al grande pubblico l’attività di importanti artisti ungheresi noti alla critica in ambito internazionale, ma non ancora adeguatamente conosciuti in Italia. Il nucleo delle opere che saranno esposte, pur essendo ristretto dal punto di vista numerico, è del tutto eccezionale per qualità e rilevanza, dal momento che
non si registra in Italia la presenza degli artisti citati, con due eccezioni ( a Firenze – Galleria degli Uffizi e a Genova). La mostra sarà comunque corredata da un ricco apparato didattico, comprendente riproduzioni di opere e di materiali documentari.

L’iniziativa ha già ottenuto, fra i tanti, anche il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Ungheria in Italia e della Presidenza dell’Unione Europea.

Orari di apertura al pubblico:
feriali: 9.30-12.30 e 15.00-18.30
festivi 9.30-13.00 e 15.00-19.30
Inaugurazione venerdì 13 maggio 2011 ore 18.30

Ingresso: per la prima settimana l’ingresso è gratuito

Info web: Comune di Cividale del Friuli