
Da venerdì 30 novembre a domenica 9 dicembre 2018 il primo evento dedicato alla specialità più triestina che c’è.
Questa è la stagione giusta… bora fuori e Jota dentro
Dal 30 novembre al 9 dicembre 2018 Trieste celebra la sua specialità più amata
Venite a gustare la JOTA, classica o reinterpretata, nei migliori ristoranti e buffet della città. Se sarete fortunati troverete anche la bora, così capirete perché la jota poteva nascere qui e solo qui.
Riceverete in omaggio il libricino dedicato alla JOTA con la ricetta tradizionale codificata dall’Accademia Italiana della Cucina – Delegazione di Trieste.

Descritta come una minestra a base di crauti (“capuzi garbi” in dialetto triestino, “cavolo cappuccio”, in italiano) e fagioli, patate e carne di maiale, la jota deve molto probabilmente il suo nome a jutta, (termine tardolatino che significa “brodo, brodaglia, beverone” forse di origine celtica).
Un significato che ritroviamo anche nell’irlandese it, e nel gergo del Poitou (Francia dell’Ovest) jut.
Resta comunque la zuppa triestina più popolare, in casa, nei ristoranti di tutte le categorie e nei tipici buffet e rivolta a tutti gli amanti nostrani del noto piatto della tradizione, ma sopratutto ai turisti presenti in città.
Dopo la degustazione di un piatto di jota – che ogni locale aderente potrà proporre nella forma più tradizionale, così come in forma personalizzata e rivisitata – gli avventori riceveranno un libretto ricordo con racconti di jota e di bora: accenni storici del piatto, aneddoti legati al nostro amato vento e la ricetta classica della tradizionale e autentica “Minestra Jota”.
Quando?
Dal 30 novembre al 9 dicembre 2018 nei migliori ristoranti e buffet di Trieste si celebra la specialità più amata della città con degustazioni di questa tradizionale zuppa.
Ma non finisce qui!
I due fine settimana toccati dall’evento (1 e 2 dicembre e 9 dicembre) renderanno particolarmente protagonisti i Caffè storici con una degustazione-aperitivo a base di jota: tra le ore 11.00 e le 12.00, infatti, tutti saranno invitati al jota-time per scaldarsi con una degustazione della celebre zuppa, accompagnandola magari con un buon bicchiere di vino, preferibilmente del territorio.
• Sabato 1 dicembre, in particolare, alle ore 11.00, al Caffè Tommaseo, è in programma l’inaugurazione ufficiale di Jotamata per la stampa e il pubblico: il tutto naturalmente davanti a un piatto di jota e con l’accompagnamento del duo di musica tzigana Simonetto-Daris, con il noto violinista Alessandro Simonetto e il virtuoso della fisarmonica Roberto Daris, tra arie balcaniche e tzigane.
• L’aperitivo musicale si replicherà domenica 2 dicembre, allo Storico Caffè San Marco, mentre domenica 9 dicembre lo “jota-time” sarà proposto al centralissimo Caffè degli Specchi in piazza Unità.
• Sono previsti anche gli Jota-tour, tour gratuiti per i visitatori della città, alla scoperta del mondo che partiranno da Piazza Unità e si concluderanno con un assaggino di jota nei caffè storici.
SCOPRI IL LIBRETTO CON LA
CLASSICA RICETTA DELLA JOTA
Dove?
Jotamata coinvolgerà i principali locali del centro cittadino ma si estenderà anche fino al borgo marinaro di Portopiccolo, a Sistiana, passando da Opicina, Monrupino, Giarrizzole, Erta Sant’Anna, via dell’Eremo.
Hanno Già Aderito Una Quarantina Di Locali, Gli “Jotimisti”, Tra Ristoranti, Caffè Storici E Buffet Tipici
Tutti i locali aderenti esporranno una vetrofania che riprodurrà il claim dell’iniziativa, Jotimisti, per identificare da subito l’adesione a Jotamata. Un modo di vedere la vita in positivo anche se c’è un vento potente e incredibile come la bora, è un po’ la sintesi del motto triestino “sempre allegri e mai pasion”, la gioia di vivere che a Trieste si ritrova naturalmente anche a tavola.
Vedi l’elenco completo dei locali “JOTIMISTI” cliccando qui
E poi…
Jotatour
Sabato 1 dicembre (arrivo al caffè Tommaseo),
domenica 2 dicembre (arrivo all’Antico caffè San marco),
domenica 9 dicembre (arrivo al caffè degli Specchi).
Note tra le jote
Alessandro Simonetto al violino
Roberto Daris alla fisarmonica
musiche ispirate dalla bora e dalla jota, ritmi e melodie tzigane, note balcaniche, jota-tango.
A proposito di bora
organizzazione: Prandi comunicazione e marketing srl, marketing@prandicom.it (040.3498887)
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