
Un primo passo per quello che sarà un rilancio in piena regola della struttura aeroportuale del Fvg, perché il futuro della regione dipende anche dal suo aeroporto.
Si è inaugurata il 25 novembre 2016 la nuova area partenze di Trieste Airport. La visibilità della struttura sulle mappe aeree e la facilità con la quale le città della regione potranno essere collegate ai più importanti bacini turistici e poli economici mondiali faranno la differenza in un contesto che vedrà il trasporto aereo sempre più protagonista della scena.
Le novità
L’inaugurazione dell’area partenze di Trieste Airport è la premessa a quello che sarà l’impianto funzionale e del nuovo polo intermodale. Una struttura che cambierà completamente faccia nel giro di due anni perché vedrà l’aeroporto integrare una fermata ferroviaria sulla linea Trieste-Venezia e una stazione per i collegamenti bus. Ripensato inoltre il layout dei parcheggi e della nuova area partenze, con un’architettura open space, colori tenui e pavimenti in resina. L’impianto comprende 4 varchi per i controlli di sicurezza, tre ascensori tra piano terra e primo piano, 5 gate a livello piazzale e 4 gate al piano primo per imbarchi da finger. Completamente rinnovata anche la ristorazione, gestita dal gruppo Chef Express attraverso i format Moka (caffetteria) e Gourmet (light lunch e corner prodotti tipici locali), distribuita su un totale di 300 mq.
Prospettive di guadagno
L’aeroporto nel 2016 ha 12 collegamenti di linea che operano tutto l’anno e 7 collegamenti charter estivi. Il traffico stimato per il 2017 è di una crescita del 12-15%, traffico passeggeri 2016 pari a circa 740.000. Il Piano Industriale ha una previsione di traffico passeggeri superiore al milione nel 2020. Verranno introdotte nuove destinazioni nazionali e internazionali progressivamente nei prossimi mesi a fronte della conclusione di negoziazioni commerciali in corso. Dal 2017 si prevedono introiti che permetteranno di recuperare oltre il 50% degli investimenti programmati (25 milioni fino al 2019).
Infrastrutture e servizi
Sono previsti investimenti per un valore complessivo di 39 milioni di euro, programmati per il periodo 2016 – 2019 (25 milioni autofinanziati e 14 milioni con fonti di finanziamento pubblico).Nell’anno in corso oltre alla nuova area partenze verrà completamente rinnovata la segnaletica operativa, l’informativa di scalo, ristrutturati tutti i servizi igienici del terminal, riqualificata la sala arrivi, introdotti nuovi ascensori e realizzati nuovi impianti termici e antincendio, realizzata la nuova Vip Lounge, acquisiti nuovi impianti radiogeni per il controllo dei bagagli.
Verranno realizzate: una nuova fermata ferroviaria, una nuova autostazione bus, un nuovo parcheggio di 1500 posti auto di cui 500 in multipiano, collegamenti di connessione tra aerostazione, stazione bus, multipiano, fermata ferroviaria. Nel 2017 è quindi prevista la realizzazione del Polo Intermodale ma anche, tra le opere maggiori, il rifacimento della pista che si sta programmando senza interrompere le operazioni di volo nelle tre settimane previste per i lavori.
Fonte: Aeroporto FVG
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