Da venerdì 14 maggio a domenica 1 agosto 2010 Gorizia, Romans d’Isonzo (Go) e Monfalcone (Go) ospiteranno “Il Segno Modiano” il primo grande omaggio espositivo alla storica azienda triestina Modiano: una griffe imprenditoriale che è diventata sinonimo di cifra artistica, capace di coniugare arte e impresa.
“Tre sono i nostri prodotti insuperabili: le carte da gioco, le cartine da sigarette e lo stabilimento cromolitografico”, recitava un vecchio slogan dell’azienda.
E in questi prodotti il bello, coniugato al lavoro ed al suo prodotto, ha trovato formidabile esito nella grafica commerciale indissolubilmente legata al marchio Modiano: fascinosa, intrigante, mai scontata.
Un’eccellenza racchiusa nella produzione complessiva dell’azienda: carte da gioco, cartine da sigarette ma anche e soprattutto manifesti, locandine, cartoline pubblicitarie prodotte da veri maestri della pittura e della cartellonistica, divenuti quindi canale portante nella produzione dell’industria triestina.
“Il segno Modiano” è un percorso articolato in tre mostre, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, in sinergia con le Amministrazioni Comunali di Romans d’Isonzo e di Monfalcone, sotto la direzione artistica di Piero Delbello, con l’immagine grafica curata da DSF design e il coordinamento generale di Elena Vidoz della Fondazione Carigo. Tre diversi allestimenti, chiamati a valorizzare ambiti eccellenti della vocazione imprenditoriale e artistica di Modiano, ma non solo.
L’iniziativa rientra infatti in un più ampio programma voluto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, allo scopo di poter offrire alla collettività locale avvenimenti di elevato valore culturale ed artistico, ma al tempo stesso di dare impulso e motivazioni a quei flussi di turismo culturale che già sono presenti in maniera significativa nel nostro territorio, promuovendo in tal modo non soltanto lo sviluppo sociale e culturale in ambito provinciale, ma anche quello economico.
Il progetto inizia con la mostra “Arte e impresa, dal Liberty al Déco” (Sala Espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, visitabile dal 15 maggio al primo agosto 2010), ambientata nella luminosa location di Palazzo Della Torre, a Gorizia, al cui allestimento ha collaborato l’architetto Mariateresa Grusovin.
Cartellonismo, locandine ed altre declinazioni di matrice pubblicitaria, in un viaggio che parte dal segno di maniera ottocentesco, si incarna nel Liberty, si incunea pienamente nel Dèco e si evolve con accostamenti allo stile Novecento senza disdegnare affinità con traiettorie futuriste, o ancora modernismi in perfetta incarnazione con le mode ed il gusto. Glauco Cambon, Giuseppe Sigon, Argio Orell, cui si deve uno straordinario mazzo di tarocchi stampato da Modiano per il Lloyd Austriaco di Navigazione attorno al 1908 e tuttora in produzione, Vito Timmel, Gino de Finetti, Pollione Sigon, e gli ungheresi Bereny, Polya Tibor, Bíró, Endre Farkas sono solo alcuni fra i principali artisti che firmano le opere in mostra, e che hanno fatto grande e indelebile la griffe di Modiano nel mondo.
Seconda tappa del “Segno Modiano” sarà la mostra allestita nella Sala Consiliare del Municipio di Romans d’Isonzo, visitabile dal 29 maggio al primo agosto: con “Lo stabilimento di Romans e la fotografia” si punteranno i riflettori su un ramo meno noto e indagato, ma non per questo meno significativo del prodotto d’azienda Modiano: la fotografia, appunto. Dagli inizi del ‘900 e sino ai primi anni ’10, Modiano infatti implementò la sua attività nel settore della cartolina, che si andava affermando come strumento di comunicazione privilegiato, economico e veloce. Ecco dunque Romans, dove ebbe sede una delle filiali ulteriori dell’azienda, ed ecco Gradisca, Monfalcone, Grado, Lucinico, Sagrado o Ronchi con vedute di popolani raggruppati, carrozze di signori, treni con capi stazione ed altre scene attinte dal vissuto quotidiano del tempo.
Infine, terzo tassello dell’omaggio espositivo a Modiano sarà la mostra allestita nel Palazzetto Veneto di Monfalcone, “Creatività e promozione in cantiere”, visitabile dal 5 giugno: nella città dei cantieri navali, la testimonianza di una strettissima sinergia con Modiano, che pubblicizzando le navi – attraverso una promozione efficace delle compagnie di navigazione, dal Lloyd Austriaco all’Austro-Americana – approdava anche alla declinazione pubblicitaria della reclame nei menù di bordo, illustrati e decorati cromolitograficamente, nelle liste dei passeggeri, nei programmi di spettacoli e ricevimenti.
Tutte le mostre sono visitabili con ingresso gratuito:
– a Gorizia, 14 Maggio – 1 Agosto 2010 (Palazzo Della Torre, via Carducci 2, sede della Fondazione Carigo)
da martedì a venerdì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00, sabato e domenica con orario continuato 10/19
– a Romans d’Isonzo, 29 Maggio – 1 Agosto 2010 (Sala Consiliare del Municipio)
da lunedì a venerdì in orario 11.00 / 13.30, lunedì e mercoledì anche 16.00 / 18.00
– a Monfalcone, 5 Giugno – 1 Agosto 2010 (Palazzetto Veneto)
da lunedì a domenica in orario 16.00 / 20.00.
Ad integrazione delle mostre sarà organizzato un programma di visite guidate ed eventi collaterali.
Informazioni:
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia – tel. 0481. 537111
Comune di Romans d’Isonzo: info@comune.romans.go.it – tel. 0481.966904-903
Galleria Comunale di Monfalcone: galleria@comune.monfalcone.go.it– tel. 0481.494360