
Skyscanner ha stilato la lista dei 30 ponti più belli d’Italia. Tra di essi, ai primissimi posti, anche il Ponte del Diavolo di Cividale del Friuli (UD).
E così tra eleganti e bellisttimi ponti di tutti i tipi (a schiena d’asino, coperti, con arcate a tutto sesto, di pietra, di acciaio, costruiti sui resti di vecchi acquedotti romani, o progettati da architetti contemporanei di fama internazionale), spicca al terzo posto il Ponte del Diavolo (Puìnt dal Diàul in friulano), simbolo della città di Cividale del Friuli (UD).
Costruito in pietra a partire dal 1442 e ripartito in due arcate, poggia su un macigno naturale collocato nel letto del fiume Natisone, lungo il quale si può ammirare una scenografica gola. Il ponte è alto 22,50 m, poggia su tre piloni sviluppandosi per 48 m su due archi di larghezza differente (22 m e 19 m). L’asimmetria è dovuta alla posizione del masso su cui poggia il pilone centrale.
Il nome del ponte deriva da una leggenda popolare, alimentata verosimilmente dalle tormentate vicissitudini costruttive del manufatto: si dice che per costruire il ponte, i cividalesi avessero chiesto aiuto al Diavolo. Questi avrebbe preteso in cambio l’anima della prima creatura che fosse passata sul ponte. Accettato il patto, in una sola notte il Diavolo eresse il ponte, ma la mattina seguente i cittadini fecero passare sul ponte un animale (o un gatto o un cane o, addirittura, un maiale, secondo altre versioni: pare che in alcuni periodi dell’anno qualcuno abbia udito dei rumori, simili a grugniti, provenire dal letto del fiume intorno al ponte). Il Diavolo così beffato, dovette accontentarsi dell’anima dell’animale, lasciando per sempre in pace i cividalesi.
Secondo un’altra versione molto diffusa, il diavolo si sarebbe limitato a semplificare la costruzione dell’opera collocando la grossa pietra su cui poggia il pilastro centrale del ponte. [f. Wikipedia]
Ecco l’elenco dei 30 ponti più belli d’Italia secondo Skyscanner:
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