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Il Giro d’Italia 2013 di nuovo alla scoperta del FVG

“Molta montagna, difficoltà articolate, un percorso che sembra offrire tante opportunità agli scalatori ma che si presta benissimo alle chances dei passisti; ma prima di tutto è un Giro d’Italia che ritorna in Friuli Venezia Giulia, alla scoperta di nuove montagne e nuovi emozionanti percorsi”.

E’ questo il primo commento, a caldo, dell’assessore regionale allo Sport del Friuli, Elio De Anna, che il 30 settembre 2012 a Milano ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione ufficiale del Giro d’Italia 2013, con 21 tappe in 23 giorni (dal 4 al 26 maggio 2013) e “soprattutto due tappe in Friuli, nel Pordenonese e sulla montagna friulana“, osserva.

Il Giro 2013 toccherà per tre giorni consecutivi il Friuli Venezia Giulia, ha infatti confermato l’odierna presentazione di Milano.
Il 13 maggio la carovana del Giro farà sosta a Pordenone per un giorno di riposo, “con un’innegabile ricaduta non solo in termini sportivi ma anche economici, con le squadre che alloggeranno nella Destra Tagliamento ma si prevede anche a Lignano Sabbiadoro”, ha indicato De Anna.
Poi le due consecutive tappe Cordenons-Malghe del Montasio e Cave del Predil-Erto, il 14 e 15 maggio.

Secondo De Anna ed Enzo Cainero, project manager del Giro in Friuli Venezia Giulia, “l’arrivo a Malga Montasio può suscitare le stesse emozioni della salita allo Zoncolan – osserva l’assessore – con tanta salita e pendenze anche del 18-20 per cento negli ultimi venti chilometri; una tappa che poi introdurrà una ‘settimana terribile’ per i corridori”.

“Accanto agli aspetti squisitamente sportivi, questa tappa fornirà alla nostra Regione, impegnata con ben quattro assessorati (oltre allo Sport, quello per la Montagna, il Turismo e l’Agricoltura), l’occasione importantissima per promuovere non solo queste località da un punto di vista turistico ma anche la nostra produzione enogastronomia d’eccellenza, in primis proprio il formaggio Montasio”, sottolinea De Anna.

L’assessore ricorda anche che idealmente la partenza da Cordenons – alla presentazione di Milano sono intervenuti il sindaco e l’assessore comunale allo Sport di Cordenons, Mario Ongaro e Cesare De Benedet – omaggerà la figura di Ugo Caon ed il “suo” Giro del Friuli: “da cordenonese devo dire che vedere apparire oggi la scritta della mia città un po’ mi ha emozionato”.

Il 15 maggio, quindi, i 186 chilometri da Cave del Predil ad Erto e Casso ed alla diga del Vajont, “tappa che testimonierà l’evento commemorativo dei 50 anni dalla tragedia dell’ottobre 1963, un doveroso ricorso a quei fatti, ai quali il mondo dello Sport si inchinerà”, evidenzia De Anna.

“Insomma – conclude l’assessore regionale allo Sport – il Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia ancora una volta costituirà senz’altro momento per far conoscere il nostro territorio ad una platea nazionale ed internazionale, per dare grande visibilità ai nostri territori, al nostro turismo ed alle sue produzioni agroalimentari”.

Fonte: Regione FVG