E’ passato poco più di un anno dalla quinta edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che ha visto la partecipazione di centinaia di migliaia di persone unite nel nome di un’Italia da tutelare e da tramandare alle generazioni future. La grande partecipazione degli italiani è stata la dimostrazione di quanto questa iniziativa sia diventata un prezioso strumento di aggregazione, di comunione di sentimenti e di speranze.
Proprio per dare un seguito a queste speranze il FAI ha dato voce alle segnalazioni, ha sollecitato le istituzioni preposte, sensibilizzando Sindaci, Soprintendenze, Regioni e oggi, dopo un periodo di monitoraggio, annuncia i primi 11 interventi che verranno realizzati grazie a “I Luoghi del Cuore”. Interventi concreti che, sebbene siano spesso limitati ad alcuni aspetti del bene da recuperare, sono un punto di partenza, un segnale concreto di interesse e di cura per alcune ricchezze del nostro Paese, dimenticate o addirittura abbandonate.
In Friuli Venezia Giulia l’intervento si svolgerà a Udine e prevede, in collaborazione con il Comune di Udine, il restauro dell’Arco di Bollani e della statua del Leone Marciano.
L’Arco, attribuito ad Andrea Palladio e dedicato a Domenico Bollani, si trova in Piazza Libertà ad Udine, ed è la porta d’ingresso al Castello.
L’opera ricopre grande valore storico-artistico nonché affettivo da parte della cittadinanza, tanto da aggiudicarsi il 29° posto della classifica “I Luoghi del Cuore”, con 3.777 segnalazioni di cittadini, e da essere al 7° posto in Italia tra i progetti di restauro promossi dal FAI.
L’Arco Bollani, monumento che segna l’esordio dell’attività del celebre architetto Andrea Palladio in Friuli Venezia Giulia. E’ situato nel centro di Udine, in Piazza Libertà, ai piedi della salita che porta al Castello. L’Arco è dedicato al luogotenente della Serenissima Domenico Bollani che nel 1556, ne commissionò la realizzazione con un duplice intento: ringraziare per il termine di un’epidemia di peste e porre la città sotto il simbolo del Leone di San Marco, che – non a caso – sovrasta il monumento. L’antica struttura è stata restaurata una ventina d’anni fa ma necessita tuttora di interventi di manutenzione, soprattutto sul “leone marciano” che orna la cima.
Il FAI, grazie al contributo “I Luoghi del Cuore”, offrirà il suo supporto al Comune di Udine, impegnato nell’opera di riqualificazione della piazza, attraverso un intervento di manutenzione dell’antica struttura dell’Arco Bollani e in particolare attraverso il restauro e la pulitura del Leone Marciano, scultura in pietra di Vicenza in cima al monumento, rifacimento degli anni Cinquanta dell’originale abbattuto dai francesi. Il Leone, infatti, mostra segni di degrado dovuto alla formazione di microflora che ne altera l’estetica. La Delegazione FAI di Udine si è attivata con grande passione mobilitando i cittadini ed entrando in contatto con il Comune con cui è in via di definizione una convenzione per stabilire i dettagli dell’intervento che partirà nella primavera del 2012. “La soddisfazione del FAI di Udine” – dice Laura Stringari, Capo Delegazione FAI di Udine – “è veramente grande per il significato profondo di questo risultato: in un momento di grave difficoltà socio-economica, riusciamo a dare delle risposte concrete a chi ha creduto in questa iniziativa, a chi crede nei valori dell’arte e di tutela del nostro patrimonio artistico. Un messaggio di forte positività per tutta la cittadinanza e soprattutto per i giovani che potranno ritrovare nel Leone restaurato un segnale di maggiori certezze e ottimismo per il loro futuro.”
Fonte: FAI
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