
Al 9 ottobre 2011, data di riferimento del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, la popolazione residente in Friuli-Venezia Giulia ammonta a 1.218.985 unità.
Rispetto al 2001, quando i residenti ammontavano a 1.183.642, l’incremento del 3,0% è da attribuire esclusivamente alla componente straniera (58.757 unità). Infatti, nel decennio intercensuario la popolazione di cittadinanza italiana è diminuita di 23.536 individui (-2,0%) mentre quella straniera è aumentata di 58.757 unità. A livello nazionale l’incremento è più elevato, 4,3%.
La provincia di Trieste è l’unica a registrare un calo della popolazione residente (-9.634 residenti pari a -4,0%). La provincia di Pordenone, invece, presenta l’incremento più elevato, sia in termini assoluti (+24.613 individui) sia percentuali (+8,6%).
I cittadini stranieri risultano in crescita in tutte le province della regione, mentre gli italiani aumentano solo in provincia di Pordenone.
I cittadini italiani aumentano nel 38,1% dei comuni (83 su 218) e diminuiscono nel restante 61,9% (135). I comuni che guadagnano più cittadini italiani sono: Martignacco (+22,8%), Pradamano (+16,3%) e Fiumicello (+14,6%) in provincia di Udine; quelli che ne perdono di più: Drenchia (-34,0%), Savogna (-28,0%), Ligosullo (-26,0%) e Dogna (-26,0%), sempre in provincia di Udine.
I cittadini stranieri crescono nel 93,6% dei comuni (204), e raddoppiano in ben 157 comuni.
In ben 21 comuni della provincia di Gorizia (84% del totale) la popolazione aumenta, anche se in 18 casi la crescita è inferiore al 10%. Incrementi consistenti si registrano anche a Pordenone (in 37 comuni, il 72,5% del totale) e a Udine (in 74 comuni, 54,4%). Nella provincia di Trieste, invece, la popolazione aumenta solo nel piccolo comune di Monrupino.
Più femmine che maschi
In Friuli-Venezia Giulia risiedono 93,2 uomini ogni 100 donne (588.025 uomini, 630.960 donne). Il dato è in linea col valore nazionale di 93,7 uomini ogni 100 donne. La variabilità interprovinciale non è trascurabile: in provincia di Trieste il rapporto di mascolinità scende a 89,0% (109.555 uomini, 123.046 donne), a Udine sale a 93,5% (258.689 uomini, 276.741 donne), si attesta a 93,8% a Gorizia (67.830 uomini, 72.313 donne) mentre raggiunge il 95,7% a Pordenone (151.951 uomini, 158.860 donne).
In 43 comuni, pari al 19,7% del totale, il rapporto di mascolinità risulta sbilanciato a favore della componente maschile, con il primato che spetta a Barcis (113,9 uomini ogni 100 donne) e Comeglians (112,8 uomini ogni 100 donne). Al contrario, si contano solo 78,7 uomini ogni 100 donne a Drenchia e 84,4 ad Amaro, entrambi in provincia di Udine. In due comuni, Trasaghis e Zuglio, maschi e femmine si equivalgono. Nei quattro comuni capoluoghi di provincia, il rapporto di mascolinità è sempre sbilanciato a favore della componente femminile.
Aumentano i “grandi vecchi” e le ultracentenarie
Il Friuli-Venezia Giulia si conferma la regione con l’età media più elevata (46 anni) dopo la Liguria (48 anni). Tutte le provincie della regione si collocano sopra il valore medio nazionale di 43 anni.
L’età media più alta si registra nella provincia di Trieste (48 anni); seguono Gorizia (46 anni), Udine (45) e Pordenone (44).
Il peso degli over 65enni sul totale della popolazione supera quello medio nazionale (24,0% contro 20,8%). A crescere sono anche i “grandi vecchi”, ovvero gli ultra 85enni, dal 3,0% del 2001 al 3,7% del 2011. Se nella classe 95-99 anni si registra un aumento del 50,1%, in quella degli ultracentenari l’incremento raggiunge il +126,1%.
Le persone di 100 anni e più, infatti, erano 226 nel 2001 (18 maschi e 208 femmine), mentre nel 2011 ne sono state censite 511, con una percentuale di donne pari all’85,2% (436 unità). Gli ultracentenari rappresentano quindi lo 0,4‰ della popolazione residente in regione, un valore quattro volte superiore alla media nazionale di 0,1‰.
È Udine la provincia in cui risiede il maggior numero di ultracentenari (204, pari al 39,9% del totale), seguita da Trieste (130, pari al 25,4%) e Pordenone (123, pari al 24,1%). In un decennio l’aumento è stato più sostenuto nelle province di Pordenone e Gorizia, dove gli ultracentenari sono più che triplicati, passando da 56 a 177 (+216,1%)
I comuni con il numero maggiore di ultracentenari, al 9 ottobre 2011, sono Trieste (113), Udine (51) e Pordenone (23). Il comune mediamente più giovane è Vajont, in provincia di Udine, con un’età media di 39 anni, quello più vecchio è Drenchia, in provincia di Udine, dove l’età media tocca i 61 anni.
Sempre più popolati i comuni di media dimensione
Dal 2001 ad oggi, la popolazione è aumentata in 133 comuni del Friuli-Venezia Giulia (61,0%). In particolare si registra un incremento di residenti nell’86,2% dei comuni di dimensione compresa tra 5 e 20mila abitanti, nel 64,8% di quelli tra mille e 5mila abitanti. Cala invece la popolazione nel 78,7% dei comuni con meno di mille abitanti.
I comuni più grandi e quelli più piccoli
La popolazione residente si distribuisce per il 43,9% in provincia di Udine (535.430 residenti), il 25,5% in quella di Pordenone (310.811 residenti), il 19,1% in quella di Trieste (232.601 residenti) e per il restante 11,5% nella provincia di Gorizia in cui si contano 140.143 residenti.
In termini di popolazione, i cinque comuni più grandi del Friuli-Venezia Giulia sono: Trieste (202.123 residenti), Udine (98.287), Pordenone (50.583), Gorizia (35.212) e Monfalcone (27.041).
I comuni più piccoli si concentrano nelle zone montuose della regione: sotto i 200 abitanti troviamo Drenchia (134 residenti), Ligosullo (142) e Dogna (192), tutti in provincia di Udine; sotto i 300 abitanti Barcis (261) e Andreis (282), in provincia di Pordenone, e Preone (266) in provincia di Udine. Dolegna del Collio (390) è il comune più piccolo in provincia di Gorizia, mentre in provincia di Trieste il primato va a Monrupino (881).
Stranieri: vicina la soglia dei 100mila
Nel corso dell’ultimo decennio la popolazione straniera residente in Friuli-Venezia Giulia è più che raddoppiata, passando da 38.120 a 96.879, con una crescita pari al 154,1%.
Gli stranieri rappresentano il 7,9% della popolazione residente in regione, circa un punto percentuale in più della media nazionale che si attesta al 6,8%.
Quasi quattro stranieri su dieci risiedono in provincia di Udine (38,5%), circa uno su tre in provincia di Pordenone (34,1), il 17,1% a Trieste e il 10,3% a Gorizia.
La componente femminile rappresenta il 52,4% del totale degli stranieri. Il rapporto di mascolinità è di 90,9 maschi ogni 100 femmine (rispetto al 96,3% del 2001). La variabile sesso non sembra incidere significativamente sulla distribuzione territoriale dei cittadini stranieri, tanto che la componente femminile si distribuisce alla stregua di quella maschile: scende leggermente a Pordenone, dove risiede il 33,4% di donne straniere (rispetto al 34,1% del totale), mentre cresce ad Udine (39,9% rispetto al 38,5%).
A livello provinciale, in tutta la regione prevale la componente femminile, seppur con qualche diversità: ad esempio a Trieste il rapporto di mascolinità si attesta all’89,0%, mentre a Pordenone arriva a 95,7%.
L’età media degli stranieri residenti in Friuli-Venezia Giulia è di 31,7 anni, leggermente superiore alla media nazionale di 31,1. La componente maschile risulta più giovane (30,6 anni) di quella femminile (32,7 anni).
Fonte: ISTAT