I guru delle neuroscienze si riuniscono a Trieste per uno dei più importanti convegni sulle neuroscienze cognitive
A Trieste il 18 e 19 settembre 2012 si terrà un workshop che riunirà alcuni dei più importanti neuroscienziati cognitivi. Dopo aver conferito il titolo di PhD honoris causa al celebre scienziato Noam Chomsky, la SISSA farà nei due giorni successivi il punto sull’avanguardia delle scienze cognitive. Al workshop saranno presenti ricercatori del calibro di Lila Gleitman, Dan Sperber, Stanislas Dahenee, Constance Scharff, Luciano Fadiga e altri ancora. Nei due giorni di interventi e discussioni è prevista la partecipazione di centinaia di ricercatori e studenti da tutto il mondo.
Nel solco dell’eredità tracciata dal celebre linguista Noam Chomsky, che dalla SISSA riceverà il PhD Honoris Causa in Scienze Cognitive il prossimo 17 settembre, la Scuola non perde l’occasione per approfondire gli studi d’avanguardia sul linguaggio e più in generale le scienze cognitive. Chomsky infatti ha rivoluzionato non solo la linguistica, ma ha segnato un punto di svolta anche nelle scienze cognitive in senso più ampio. Il 18 e 19 settembre, proprio nei giorni successivi alla celebrazione dedicata allo scienziato, si terrà il workshop “Cognitive Modules and Interfaces” che vedrà partecipare alcuni fra i più importanti ricercatori internazionali in questo variegato campo di studi.
Scienziati del calibro di Lila Gleitman, dopo Chomsky forse la più importante linguista americana vivente, Dan Sperber, superstar delle scienze cognitive e sociali, allievo di Claude Lévi-Strauss, Stanislas Dehaene, neuroscienziato francese la cui fama scientifica è in rapida ascesa, Luciano Fadiga, che insieme a Giacomo Rizzolatti ha sviluppato la teoria dei “famosi” neuroni specchio, sono solo alcuni dei nomi che saranno presenti. “Abbiamo invitato figure di rilevanza internazionale in diversi campi delle scienze cognitive, dall’acquisizione del linguaggio alla musica, dal ragionamento alla matematica, dalla pragmatica ai neuroni specchio, fino agli studi comparativi tra cognizione animale e umana”, ha spiegato Marina Nespor, visiting professor alla SISSA di Trieste fra gli organizzatori del workshop.
Uno dei valori aggiunti del workshop è inoltre la multidisciplinarietà: “Neuro-cognitivisti di campi diversi ma confinanti avranno in questi due giorni occasione di confrontarsi”, ha spiegato Jacques Mehler, direttore del laboratorio Linguaggio, Cognizione e Sviluppo della SISSA, nonché co-organizzatore e ideatore del workshop insieme a Nespor. Nella tradizione della SISSA, inoltre, sarà valorizzato anche il lavoro dei giovani scienziati, che qui troveranno uno spazio accanto ai “big”. “Studenti e postdoc di tutti questi campi presenteranno qui i loro recenti risultati”, conclude Mehler. Grande il successo dell’iniziativa: finora si sono registrati oltre duecento partecipanti (numero destinato a salire nei prossimi giorni).
Fonte: Sissa
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