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Horti Tergestini è arrivata alla sua sesta edizione, in programma al Parco di San Giovanni a Trieste, sabato 16 e domenica 17 aprile 2011.
La manifestazione ha raggiunto l’obiettivo di affermarsi come la più importante mostra di piante e arredi per il giardino, nonchè di cerniera con l’Est, grazie a una capacità organizzativa che è stata unanimemente riconosciuta e grazie anche all’alta qualità degli espositori.
Nel 2011 Horti Tergestini compie sei anni, che non sono certo i 150 anni dell’Italia, ma è pur sempre una cifra rispettabile per un evento nato quasi per gioco, anzi, si può dire meglio, per mettere in gioco le proprie capacità professionali e d’iniziativa nel confronto con altre grandi e prestigiose mostre nazionali, confronto che di certo non ci ha fatto sfigurare!
Ospite d’onore di quest’anno è Marta Matteini, direttore di Rosanova, rivista di arte e storia del giardino, nata giusto un anno prima di Horti e in brevissimo tempo diventata ‘di culto’ e molto apprezzata anche nei paesi anglofoni. A dimostrazione che anche in un paese bizzarro come il nostro l’eccellenza paga.
Marta Matteini, oltre a essere una giornalista freelance e direttore di Rosanova, è anche un’apprezzata traduttrice di letteratura inglese e americana. Ha studiato alla Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori di Trieste proprio nel periodo in cui è stata varata la legge 180.
Dato che il 2011 è stato dichiarato dall’ONU l’anno internazionale delle foreste, abbiamo chiesto a Marco Petrini, appassionato arboricoltore, di venire a parlarci di alberi, soggetti d’elezione in un parco…
Ma il Parco di San Giovanni è un forziere con molti gioielli: nell’ottobre 2009 fu inaugurato un Roseto – di oltre 5mila rose, rappresentanti di tutte le classi di questo amatissimo fiore – onorato un anno fa dalla visita della presidente della Federazione mondiale delle associazioni nazionali delle rose (World Federation of Rose Societies), Mrs Sheenagh Harris. Al di là della sua validità ‘orticola’, il Roseto è un vanto della città: migliaia di piante coltivate in suolo pubblico e affidate alla civiltà dei triestini.
Per accrescere l’interesse dei giardinieri verso questo genere, sarà presentato il libro “Rose d’autunno” a cura di Enza Torrenti, l’autrice, affinché le rose non siano solo ‘reginette’ di maggio… reginette peraltro con grandi rivali, soprattutto nei regni ombrosi: le ortensie (botanicamente chiamate hydrangee), molto amate anche nelle cultivar più comuni e di cui ben pochi conoscono la grande varietà di specie, persino rampicanti, come ci illustrerà Rita Paoli, del più interessante vivaio di hydrangee d’Italia.
Per scendere a livelli più bassi, ma solo in centimetri non certo in valore, Ivo Jop ci insegnerà a far lussureggiare le erbe aromatiche, che non devono mancare in nessun giardino, tanto meno in un balcone. Non mancheranno le lezioni teoriche e pratiche di compostaggio, nonché di coltivazione e cura delle orchidee.
E infine, per coltivare non solo piante ma anche piccoli giardinieri, Nadia Nicoletti presenterà il suo ultimo libro ” Lo sai che i papaveri…” cui seguirà un laboratorio per bambini e ragazzi.
Horti Tergestini accoglie con gioia il vecchio pubblico affezionato e spera di aumentare il numero dei debuttanti nella simpatica società del giardinieri!
Info web: Horti Tergestini
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