Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre 2012 torna a Grado (Go) “GRADO GIALLO”: NON ESSERCI E’ UN DELITTO, il festival letterario dedicato al genere giallo-noir.
Per la 5a edizione, il filo conduttore sarà l‘Italia fra trame oscure, vicende inquietanti e scandali.
Tre giorni fitti di appuntamenti, tra letture, incontri con gli autori, spettacoli, ospiti d’eccezione, conferenze ed eventi enogastronomici, faranno di questa suggestiva città dell’Alto Adriatico il regno di uno fra i generi letterari più amati.
Dopo il successo della passata edizione, dedicata a “Crimini e potere”, quest’anno “GRADO GIALLO” metterà al centro gli scrittori, i giornalisti, gli storici, ma anche le forze dell’ordine che con le loro indagini e attraverso le loro opere sono stati capaci di leggere a fondo l’anima dell’Italia ricostruendo eventi e trame, scandali politici e finanziari che hanno avuto un peso determinante, non solo nel passato, sulla vita dell’Italia e degli italiani.
Organizzato dal Comune di Grado in collaborazione con il Dipartimento di storia e culture dell’Università degli Studi di Trieste, il festival è abbinato alla prima edizione del Premio Letterario nazionale “Grado Giallo” lanciato dall’editrice Mondadori e dal festival dell’Isola d’oro per gli autori di inediti thriller, polizieschi e noir, la cui cerimonia di consegna è prevista nel corso della manifestazione. Oltre a mantenere i tradizionali appuntamenti con il cinema, il teatro, l’editoria del Giallo e a declinare il tema in ogni possibile contesto per farne occasione di spettacolo, gioco e intrattenimento per adulti e bambini, questa 5^ edizione riserverà una particolare attenzione ai “Carabinieri in giallo” e alla “cucina del Giallo”, con iniziative di sicura presa per il pubblico di tutti le età.
Tornando al tema di questa quinta edizione, “sono previsti interventi di giornalisti, scrittori, studiosi, investigatori – evidenzia Flavia Moimas della Direzione Ufficio Cultura del Comune di Grado – che attraverso i loro racconti hanno portato alla luce le storie segrete ed i misfatti che hanno punteggiato la storia recente del nostro Paese. Di notevole importanza anche la sezione dedicata alla ricerca – aggiunge – riservata al confronto tra studiosi e ricercatori del genere letterario, all’interno della quale si parlerà della fortuna di Georges Simenon in Italia e si renderà omaggio ad un grande scrittore del mistero: Antonio Tabucchi. Il festival è sempre più apprezzato a livello italiano – conclude -, tanto che a fine mese parteciperemo come relatori a un convegno a Latina dedicato all’Italia declinata nei colori del giallo”.
Tantissimi i nomi noti di autori, studiosi, esperti, editori e altri ‘addetti ai lavori’, che sfileranno nelle principali location del festival (Centro storico, Largo S. Grisogono, Cinema Cristallo, e Spazio Noir sul Lungomare Nazario Sauro), tra i quali – solo per citarne alcuni – Tullio Avoledo, Massimo Carlotto, Paolo Flores D’Arcais, Francesco De Nicola, Veit Heinichen, Loriano Macchiavelli, Valerio Varesi, Graziano Benelli, Andrea Villani, Augusto Balloni, Roberto Costantini, Renzo Cremante, Sergio Canciani, Paolo Possamai, Franco Forte, Giulio Leoni, Stefano Di Marino, Diego Zandel.
Il Comitato scientifico di Grado Giallo è coordinato da Elvio Guagnini, docente di Letteratura italiana all’Università di Trieste e tra le ‘anime’ della manifestazione, ed è composto da Marco Giovanetti, Marina Paladini Musitelli e Flavia Moimas. “Abbiamo costruito in queste cinque edizioni un festival che si occupa di tutti i generi del mistero – afferma Guagnini -, cioè di una galassia che si sta allargando sempre più e che incontra un crescente interesse da parte del pubblico e di tutti i maggiori editori. I gialli – prosegue – hanno successo perché servono a capire il senso della realtà contemporanea e a interpretare ciò che sta accadendo intorno a noi”. Il sindaco di Grado Edoardo Maricchio spiega: “Questo festival, che è entrato nel dna di Grado, coinvolge tutta la città e rappresenta un’occasione importante per destagionalizzare la nostra offerta turistica e far conoscere una Grado diversa, misteriosa ma sempre in grado di emozionare”. E aggiunge: “La stagione estiva è andata molto bene e Grad Giallo è un ulteriore tassello per il potenziamento turistico e culturale della nostra città”. Realizzata con il sostegno di Turismo Fvg e Fondazione Carigo, e con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’Università di Trieste e della Provincia di Gorizia, la rassegna conta su una fitta rete di collaborazioni, tra cui quelle con l’Isis di Monfalcone, sezione Alberghiero (Grado), l’Ascom locale, Slow Food del Friuli Venezia Giulia, Librerie.coop, Collavini, Damatrà e Arteventi.
Grado Giallo è un’iniziativa ideata dal Comune di Grado il cui coordinamento è affidato al prof. Elvio Guagnini dell’Università degli Studi di Trieste, allo scopo di valorizzare l’Isola del Sole, sempre più meta turistica destagionalizzata, protagonista di svariate iniziative legate al mondo della letteratura con una spiccata attenzione al coinvolgimento di bambini e ragazzi delle scuole. Il Comitato scientifico, oltre al Prof. Guagnini, è composto da Marco Giovanetti, ricercatore e scrittore, dalla dott.ssa Flavia Moimas, dirigente del Servizio Cultura del Comune di Grado e da Marina Paladini Musitelli professore di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Trieste. Enti sostenitori della 5^ Edizione del Festival GRADO GIALLO sono TURISMO FVG e la FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA.
Info web: Comune di Grado – GradoGiallo
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